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Molti elementi di interesse per questa formazione di Los Angelese esordiente (solo per il nome del gruppo) e che fa esordire, in veste di casa discografica, niente di meno che la Dreamworks, di Steven Spielber e David Geffen. Le Anguille (the eels), sfoderano questo “Beautiful Freak” che puzza molto di disco indie pre confezionato. La struttura del gruppo è delle più classiche, trio capeggiato da un cantante e compositore dallo pseudonimo curioso, E, una promettente e aticipica pop star americana che non ha esitato (di fronte al clamore dell’esordio) a dichiarare “da quando è uscito Beautiful Freak tutte le mie giornate ruotano attorno alla mia musica, mi alzo e vado a letto pensando esclusivamente alle mie canzoni. Per la prima volta nella mia vita, la gente mi considera un artista. Prima, ero uno sfigato, un tipo irrimediabilmente triste, depresso. La gente se ne fregava di me, mi trattava come un miserabile. Ora invece mi considera un cantante, un’attrazione. Ciò non fa di me una persona raggiante, ma ha completamente trasformato il modo in cui la gente guarda alla mia personalità. Come se quello che ero prima degli Eels non fosse mai esistito. Si dimenticano tutti i dispiaceri, tutti i problemi, e si riparte da zero. Per il pubblico degli Eels, sono una persona vergine, nuova, senza storia.” Questa entrata prepotente degli Eels all’attenzione prima del pubblico specializzato e della grande platea poi, è il frutto di una lunga gavetta. Racconta sempre E “ho dovuto inviare due o trecento cassette prima di ricevere una risposta. Ma un giorno, mentre ero in un negozio, mi sono imbattuto in John Carter, il direttore artistico dell’etichetta Atlantic, che è diventato il mio manager e in pochi giorni mi ha procurato un contratto con la Polydor”. In realtà Beautiful Freak doveva essere il terzo album come solista di Mark Oliver Everett (in arte E) ma proprio per segnare una svolta rispetto al passato, si sono costituiti gli Eels, anche se oltre la metà del CD è stata composta con autori esterni alla band. Beautiful Freak è destinato a rimanere nel tempo, e una menzione particolare merita Your Lucky Day in Hell e Novocaine for the Soul.
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