|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Gemma Hayes
Night On My Side
03/09/2002
Source
di Claudio Biffi
|
|
Night On My Side è il vero album di debutto di questa 24enne folk singer irlandese, e arriva dopo l’EP “4.35 AM” che con cinque belle canzoni aveva già creato i presupposti per far conoscere la voce dolce ma a tratti sanguigna di quella che viene considerata l’erede di Joni Mitchell. Più che una giovane di Tipperary, Gemma Hayes sembra lo stereotipo di una cowgirl del Texas, raffinata ma decisa e con una particolarità, la voglia di raccontare la propria vita senza fraintendimenti ma i testi delle canzoni pieni delle sensazioni sulla vita, sull’amore e sul desiderio di fuga dalla normalità. Il tema portante di questo disco è un vero e proprio viaggio, una ricerca all’interno delle proprie esperienze di vita, non nuova per una cantautrice, ma decisamente sincera e forse molto autobiografica. “Day One “ è un esempio di questa tenerezza rivelata dal suono dell’armonica e della chitarra acustica, mentre “My God” trasmette un senso di fragilità e speranza e ci riporta al suono di “Gotta Low” contenuta nell’EP, con una svolta in “Night On My Side” decisamente più rock. Gemma Hayes può già contare su una discreta esperienza live fatta in alcuni tour in giro per gli States tra cui l’ultima insieme a David Gray e sull’apporto nella produzione da parte di Dave Fridman (Mercuri Rev e Flaming Lips) che è riuscito a far convergere proficuamente le passioni e l’energia musicale della cantautrice in questa sua opera prima. Ad un primo superficiale ascolto Night On My Side può risultare a tratti monotono ma gli spunti che vi si trovano, specialmente in un ambiente rilassato e notturno, riescono a fare diventare proprie le riflessioni e le idee espresse a volte fino all’estremo delle più intime passioni. “Over & Over” arriva sin nel profondo dell’anima ed è l’esempio di canzone che marca la sua predisposizione all’introspezione notturna e trasforma le confessioni che possono essere contenute in un diario scritto nei momenti più solitari in liriche acustiche che aprono le porte del cuore. Questa giovane cantante dalla verde terra d’Irlanda sa come tirare fuori le sensazioni vere da una chitarra acustica ma sa anche scuoterci con una ballata rock e riesce a prendere le frequenze giuste per colpirci direttamente nell’anima. Buon ascolto!
|
|
03/09/2002 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|