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Oasis
Heathen Chemistry
29/08/2002
Big Brother Record/Sony
di Claudio Biffi
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La capacità di Noel Gallagher di coniugare esteticamente e musicalmente le melodie dei Beatles con il famoso “wall of sound” tipico dei grandi raduni live fine anni sessanta primi settanta è stata forse la chiave del successo riscontrato nell’ultimo decennio da questa duo/band inglese. Con la loro ultima prova ci troviamo di fronte al dilemma se gli Oasis siano veramente alla svolta decisiva dopo le ultime prove abbastanza deludenti oppure le incomprensioni dei due fratellini siano ancora la parte più interessante della loro carriera. Per il momento l’ascia di guerra sembra sepolta e un qualche tacito accordo sembra esserci anche dal punto di vista compositivo visto che tre delle canzoni di Heathen Chemistry sono state scritte da Liam, inoltre gli ultimi componenti fissi arrivati nella band, Gem Archer al basso e Andy Bell alla chitarra, oltre ad aver composto un brano “A Quick Pick”, hanno contribuito alla buona riuscita dell’operazione. Il fatto di non dover comporre tutto da solo, anzi di competere con i suoi compagni, ha dato nuova energia e linfa vitale a Noel Gallagher che arriva addirittura all’autocelebrazione in “She Is Love”, una pezzo folk architettato come un gospel di beatlesiana memoria e nella bellissima “Little by Little” una ballata simil Pink Floyd dal vivo, corrisposto dal fratello Liam con la rilassante ed edonistica “Songbird”. Questo loro quinto lavoro in studio ha quindi alcune novità ma niente che può essere considerato sperimentale tranne che per la diversità dei testi che contengono una visione delle cose molto meno ottimistica dei dischi precedenti e più realistica sulle loro debolezze celebrate in alcuni passaggi delle gettonat “Stop Crying Your Heart Out” e “The Hindu Times” dove in alcuni momenti sembra essere tornati ai fasti di Camden Town 1995. Oggi gli Oasis stanno imparando l’arte su come diventare dei veterani scrivendo canzoni che riflettono la realtà e non le immagini mitiche di quello che loro stessi erano una volta e che dimostrino che c’è ancora del vino buono nella vecchia botte. L’incognita del futuro è che Liam ora si è reso conto di poter camminare musicalmente con le proprie gambe e potrebbe decidere di cambiare strada una volta per tutte, ma questa è un'altra storia, quindi pensiamo positivo e consoliamoci con questo Heathen Chemistry.
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29/08/2002 -
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