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Depeche Mode
Playing The Angel
2005
MUTE
di Morrisensei <
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Le regole dell'electrodance. Quelle dell'electropop. Quelle altre attraverso la catarsi dell'anima e del corpo. Le regole dell'oscurità. Della drammaticità. Nuova luce. Nuova vita. Un processo iniziato in un'anonima Basildon grazie al piccolo folletto Vince Clarke. Oltre venticinque anni per scrivere e testimoniare del proprio talento. Il pop sintetico spezza le barriere e vola in classifica. I "miei" Depeche Mode li avevo chiusi in un cilindro di vetro nel 1997. All'indomani del capolavoro "Ultra". All'indomani della resurrezione di Dave Gahan dopo l'inferno calpestato (26 maggio 1996) in un albergo qualunque di Los Angeles tra le spire di un'overdose. Da quelle buie/limpide linee romantiche/ipnotiche di "Ultra" (a lambire i confini del trip hop) ai segni tatuati di una vita per metà bruciata, alla nuova strada incisa con "Exciter". Un disco raffinato ma troppo "sereno" per essere vero. Passano quattro anni, due progetti solisti (Gahan e Gore) e un'importante produzione (Fletcher Vs Client). Avrei voluto lasciare il trio sotto quel cilindro. Tre over 40 nel bel mezzo di un feroce periodo di revivalismo cannibalico. Loro c'erano sempre stati però. Ho spinto [PLAY] e trattenuto il respiro. La solita emozione come quando il mio vecchio mi regalò quel vecchio piatto con quel doppio LP live di Presley. "Playing The Angel" è un disco MEMORABILE per i Depeche Mode del 2005. Forse lo è anche per tutti i giovani coglioni del 2005. Dodici tracce ottiche profonde come solchi lasciati da un aratro sull'argilla. Si scende nuovamente nei territori più oscuri anche se questa volta ad essere agognato è un paradiso che i Depeche Mode hanno già meritato da tempo. Giudicare è inutile. Non se ne può fare una questione di voti, di stelle, di led luminosi, di frecce, di ceppe. E' la conclusione di un ciclo vitale. Un testamento in musica. Gahan-Gore-Fletcher interpretano il ruolo più difficile riuscendo dove davvero pochi possono raccontare di essere stati.
Vostro "Macro" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
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13/10/2005 -
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