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The Vines
Highly Evolved
31/07/2002
Heavenly
di Claudio Biffi
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Band australiana all’album di debutto, che contribuisce a dare nuova linfa vitale al già prolifico rock del nuovo continente, i Vines hanno rispolverato i vecchi canoni del basso-due chitarre-batteria con una serie di brani che spaziano dalle melodie stampo “White Album” di beatlesiana memoria al rock duro e puro dei Nirvana. “Highly Evolved” è una buona proposta da un quartetto giovane che ha bisogno di farsi le ossa e di trovare un proprio segno di riconoscimento, perché non basta essere entusiasti e vogliosi di suonare in una band per avere matematicamente il successo. Se il loro talentuoso cantante e mentore principale, Craig Nicholls, ha un po’ la sindrome di Cobain, la sua dipendenza si spezza e si supera se il taglia e cuci fatto sulle melodie del passato si trasformerà in qualcosa di diverso. I segnali anticipatori già si vedono in “Homesick” e in “Get Free” dove dopo un accurato ascolto si nota l’attenzione prestata alle armonie vocali, sicuramente risultato del lavoro svolto alla Sunset Sound Factory di L.A. sotto la guida di Rob Schnapf (già con Beck, Foo Fighters e Elliott Smith). Il singolo “Highly Evolved” con cui si apre il disco è un assalto di 95 secondi di chitarra tsunami al limite del contagioso mentre “In the Jungle” rasenta il pop caramelloso e “Factory” guarda al reggae con le sonorità ska degli Specials fine anni ’70 al contrario di “1969” brano denso invece di quella spiritualità rock psichedelica che ci riporta alle immagini dei raduni rock. Nelle loro prime esibizioni “live” i Vines hanno subito chiarito di non voler essere stigmatizzati come l’ennesimo prodotto “cool” al seguito di tante altre band del momento (vedi The Strokes o White Stripes) ma che vogliono essere apprezzati per la musica che suonano e perché si divertono a suonarla. Dopo la “generazione” degli Who e gli “spiriti ancestrali” dei Nirvana, questa nuova ondata di giovani rockers o presunti tali, benché soffra ancora da febbre retrò sembra essere sulla buona strada per poter combinare qualcosa di buono. Aspettiamoli!
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31/07/2002 -
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