|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
The Zutons
Who Killed...The Zutons?
2004
DeltaSound / Sony
di Giancarlo De Chirico
|
|
Loro sono inglesi, di Liverpool ma si dimostrano in grado di spaziare attaverso territori musicali molto vasti che vanno dal “jazz” al “funky”, dal “punk rock” alla “soul music”. Il disco è un po’ surreale e un po’ folle, ma David McCabe, vocalist e chitarrista, è uno che ci sa fare e ci dimostra di avere genio e creatività a sufficienza, e di saperli dosare. “Zuton Fever” sembra un brano di musica nera africana, energizzato dal sax tenore di Abi Harding che suona tanto come quello di Andy Mackay nei primi Roxy Music. “Pressure Point” e “Havana Gang Brawl” sono due brani gustosi e accattivanti, dotati di ritmo e di un “groove” interno molto contagioso. Osiamo troppo se aggiungiamo ai Roxy Music le sonorità dei Talking Heads di David Byrne? Stesso discorso per “You Will You Won’t” che si muove fra rimembranze intellettual-punk e atmosfere “dancehall”. Gli Zutons sono però molto versatili, cambiamo ancora, “Confusion“ e “Railroad” sono due ballate acustiche di pregio, tipiche di certo “country folk” targato USA, mentre “Long Time Coming” mescola l’energia del punk primordiale ad una chiave funky molto ritmata, che inoltra i suoni diritti su fino al cervello. “Nightmare-Part II” è un brano deliziosamente inquietante, “Not A Lot To Do” e “ Remember Me” ci regalano coretti tipicamente “sixties” e delle atmosfere delicate e sognanti. Il suono del sax torna a farsi straniato ed imperante su “ Dirty Dancehall”, uno dei brani più riusciti del disco, ma poi i Zutons si trasformano ancora e affidano al “country ” di “Moons and Horror Shows” la chiusura dell’album, un disco variegato e affascinante, pieno di energia.
|
|
05/01/2005 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|