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Paul Westerberg
Folker
2004
Vagrant Records
di Andrea Salacone
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Folker? Folk Star? Probabilmente niente di tutto questo, anche se le atmosfere di questo nuovo album di Paul Westerberg sono incentrate su melodie acustiche, mentre la chitarra elettrica (dall’inconfondibile suono caldo e graffiante) è relegata in un ruolo secondario. L’artista dimostra come al solito il suo talento nel comporre canzoni personali e prive di fronzoli, che si sottraggono sempre alle trappole del già sentito, frequenti quando si sceglie di prediligere i toni acustici. Semmai, se si può parlare di cliché, è perché Westerberg gioca un po’ troppo a rileggere se stesso, offrendo una raccolta di canzoni godibili, ma che non aggiungono niente di nuovo a quanto ci ha già propinato in passato. Possiamo però rilevare la generale rilassatezza del disco, dimostrata in episodi come “Jingle”, solo voce e chitarra, “Gun Shy” (più rock), e “$100 Groom”. Sembra che la vena malinconica che aveva in parte caratterizzato alcuni dischi precedenti di Westerberg qui sia scomparsa, anche se il musicista ci regala ballate affascinanti come “Now I Wonder”, “23 Years Ago” e “Anyway’s All Right”. Peccato però che la scelta di dare spazio quasi esclusivamente ai brani meno rockeggianti alla fine penalizzi l’album, rendendolo troppo omogeneo e un po’ troppo monocorde, e facendoci rimpiangere soprattutto la freschezza della sua prima prova solista: quel “14 Songs” del 1994, col suo mirabile equilibrio tra ballate perfette (“First Glimmer”, “Runaway Wind”, “Even Here We Are”) e pezzi più tirati (“Knockin’ On Mine”, World Class Fad”). Una curiosità: ascoltando il decimo brano di “Folker”, “How Can You Like Him?”, c’è stato un momento che ci ha ricordato la cover di “I’ll Keep It With Mine” (Bob Dylan) realizzata dai Fairport Convention per il loro “What We Did On Our Holidays”… Delirio? Forse no, visto che l’ultimo episodio del disco di Westerberg, “Folk Star”, cita nel finale la prima strofa di “Who Knows Where The Time Goes”, dal terzo, splendido disco di quel gruppo eccezionale.
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29/12/2004 -
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