|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
M.a.s.s.
Revolution
2004
There’s a riot goin’ on
di Renzo Stefanel
|
|
Strepitoso esordio di sferragliante rock’n’roll per gli inglesi M.a.s.s., a base di dosi massicce di Stooges, Mc5 e primi Pretenders, che ultimamente tra le nuove leve albioniche paiono essere di stramoda. Se vi chiedevate come fosse possibile che la risposta britannica alla revanche Usa di White Stripes e ai nuovi barbari svedesi The Hives e The International Noise Conspiracy fosse rappresentata dagli slavati Libertines, ora le vostre ansie sono placate. “Revolution” lotta per riportare lo scettro del rock’n’roll nelle mani della satanica dinastia brit assurta al potere 40 anni fa. Questo dei M.a.s.s. è un album potente e sanguigno, fatto delle chitarre taglienti di Jonny (sì, scritto proprio così) e Andy, del basso e della batteria possenti del norvegese Paul e dell’irlandese Stuart e del cantato della frontwoman Justine Berry, figlia ribelle di Iggy Pop e Chrissie Hinde. In più, i cinque sfoderano un’attitudine a produrre anthem quale non si sentiva oltremanica perlomeno da 20 anni. “Testify” (nota per lo spot Peugeot del motociclista e della ragazza incinta nel deserto Usa), “Don’t wanna wait anymore”, “Fake talk”, “Her gravity” si candidano fin da subito a inni della nuova generazione rock’n’roll. Certo, i riferimenti si sentono, eccome: “Give me a break” inizia con lo stesso drumming di “Lust for life”; “Fake talk” esibisce stacchi vocali che ricordano Siouxsie Sioux, Patti Smith e Joan Jett, ideale sacra trimurti dell’animal rock di ascendenza femminile; “Deaf to your answers” si apre con lo stesso basso di “10:15 Saturday night” dei Cure di “Three imaginary boys”. Ma in generale l’adrenalina e la furia istintiva dei M.a.s.s. sono tali che il riferimento ai modelli appare dello stesso stampo di quello scandinavo: una chiosa manierista del passato su cui sviluppare la propria personalità e tracciare le linee dei futuri destini del rock.
|
|
27/12/2004 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|