|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Pavement
Crooked Rain Crooked Rain (2 CD reissue 2004)
1994
Domino
di Giancarlo De Chirico
|
|
E’ il secondo album dei Pavement, il gruppo californiano che sotto la guida attenta del geniale Stephen Malkmus cercò di percorrere una strada diversa , una via di mezzo fra “country roots”, ambientazione “post punk” e spruzzate di musica psichedelica. -----------Siamo nel 1994, accanto a Malkmus ci sono ancora Bob Natastanovich , Spiral Stairs e Mark Ibold, mentre il nuovo batterista è Steve West subentrato a Gary Young. L’album in questione è il seguito di “Slanted & Enchanted” del 1992, disco d’esordio della band, ma ebbe un successo ancora maggiore grazie ad un impatto melodico meglio definito e ad una capacità compositiva più matura.Il disco era stato inciso a New York per la Matador Records, questa preziosa ristampa della Domino invece ce lo presenta sotto forma di un cd doppio, aggiunge ben trentasette titoli ai dodici originali, lo correda con vari singoli più riedizioni varie di alcuni stessi brani e un delizioso “booklet” illustrativo. Il primo disco riproduce integralmente “Crooked Rain Crooked Rain”, quindi potrete riascoltare deliziose “slow ballads” come “Cut Your Hair” e “Gold Soundz”, come “Range Life” e “ Silence Kid “, anche se poi è la splendida “ Stop Breathing “ che risalta su tutto. “Newark Wilder” e “Hit The Plane Down” si portano dentro i preziosi germi della psichedelia, mentre “Camera “ e “Stare” sono degli “outtakes” sempre dello stesso periodo. Non conoscevamo “Strings Of Nashville” tratta da un e.p. del 1994 e sarebbe stato un peccato ignorarla ancora. “Nail Clinic” invece, tratta da “Hey Drag City” possiede contorni acidi e corrosivi. Il secondo c.d. è intitolato “After The Glow (Where Eagles Dare)” e non mancherà di soddisfare tutti quelli che sono rimasti ancora legati a questa band, perché contiene tutta una serie di inediti da “All My Friends” a “Some Way Of Saying”, una nuova versione di “Range Life” e una “cover” carica di elettricità di “Stop Breathing”. Un’altra ondata di inediti comprende “Heaven Is A Truck”, l’esplosiva “Fucking Righteous”, i contorni oscuri di “Dark Ages ” e “Colorado”, più una versione solo strumentale di “Strings Of Nashville”. Sorpresa finale con “Brink Of The Clouds”, “Tartar Martyr”, “Pueblo Domain” e “The Sutcliffe Catering Song”, quattro brani tratti dalle Peel Sessions registrate per la BBC nel febbraio del 1994.
|
|
15/12/2004 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|