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Esce finalmente su cd il concerto che vide come protagonista indimenticabile ed immensa Laura Nyro dal vivo a Fillmore East, il 30 Maggio del 1971. Non si sa come, e perché, la casa discografica abbia potuto tenere nascosti negli archivi i nastri con le registrazioni di queste canzoni. E’ un materiale di una ricchezza immensa, che mette in risalto la voce limpida e pura della cantautrice italo-ebrea, originaria del Bronx, New York, una ragazza che aveva capacità compositive ed interpretative davvero fuori dal comune. Laura Nyro non c’è più, è morta nel 1997, a soli cinquanta anni, vittima di un male incurabile, ma queste sue canzoni, riascoltate oggi, le rendono giustizia e fanno sparire come per incanto i nuovi facili miti di interpreti appena discrete come Norah Jones o Joss Stone, elette dalla stampa specializzata come nuove reginette della musica soul moderna. Ascoltate per credere canzoni come “Map To The Treasure” per esempio, un brano delicato ed incantevole, nella nudità di una esecuzione per soli pianoforte e voce, oppure “Christmas In My Soul”, dalla vocalità cristallina, voce dell’anima , incarnazione dello spirito di quei tempi, anelitò di verità e di pace. Anche alle prese con “standards” come “You Make Me Feel Natural Woman” e “Dancing In The Street” , Laura Nyro se la cava benissimo e incanta una platea attenta ed esigente. Era il periodo subito successivo alla pubblicazione di “New York Tendaberry”, un album prezioso e forse inarrivabile, e questo “live act” la coglie nel momento migliore della sua carriera. L’anima del soul, lo spirito del rhythm & blues, l’eleganza di una impostazione jazz : tutto questo in una sola voce, quella di Laura Nyro che, insieme a Joni Mitchell e Joan Baez, resta il punto di riferimento principale di quegli anni. Il fatto di aver finalmente stampato questo cd è di certo un tributo alla sua memoria, quella di una creatura mite e sensibile, ma che ha firmato brani per i Fifth Dimension e per i Blood, Sweat & Tears e che si è imposta all’attenzione di tutti con le sue melodie rarefatte e sublimi. Imperdibile.
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