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Riecco la band di Athens con questo nuovo “Around the sun”, che sarà nei negozi a partire dal 1° ottobre e arriva dopo tre anni dal lavoro precedente, “Reveal”. Primo brano scelto per presentare il loro lavoro è “Leaving New York”, una traccia che ovviamente risente della tragedia dell’11 settembre e che è scandita da toni malinconici e sofferenti. “Leaving New York” è accompagnata da un video altrettanto sofferente e soffuso, in cui Micheal Stipe si aggira, vestito più stiloso che mai, per New York nel suo viaggio verso l’aeroporto da cui si abbandonerà la città, posto amato e odiato, da cui è comunque difficile separarsi. Forse “Leaving New York” non è esattamente la canzone più radiofonica che la band ha inserito in questa collezione, ma è comunque piacevole sentirla in radio. Un pezzo più adatto alle radio è invece “The worst joke ever”, che, magari, sarà proprio tra i prossimi singoli (o quanto meno meriterebbe di esserlo). Lo stesso discorso vale per “Aftermath”, tanto orecchiabile da suonare a tratti un po’ troppo già sentita. I toni bassi e malinconici si rincorrono, con grande nostalgia e una linea di dolore, per buona parte dell’album. Come per esempio in “Electron blue”, che ha un inizio quasi fastidioso per le orecchie, nel quale però poi si inserisce la voce di Stipe e un ritmo simile a quello del battito di un cuore. In “Around the sun” i REM hanno voluto anche una piccola contaminazione rap, perciò hanno ospitato il rapper Q Tip in una delle tracce, “The outsiders”. Ma niente paura: la canzone resta nel pieno stile REM, con quel tocco di tristezza e dolce fragilità che avvolge tutto l’album. Una delle perle dell’album è “Make it all ok”: un pezzo che, solo per il suo ritmo e per la carezza della voce di Michael, porta a mettersi a riflettere e a lasciarsi cullare dalle note. Se vi piacciono le “ballate alla REM”, “I wanted to be wrong” sarà la traccia che sentirete e risentirete tantissime volte. È pura e melodica, non si può raccontarla se non dicendo che è semplicemente bella. In concomitanza con l’uscita dell’album, il primo ottobre, i REM partiranno per il “Vote for change tour”, una tournée a cui prenderà parte anche Bruce Springsteen e che ha un solo scopo: convincere gli Americani, o quanto meno quelli presenti ai concerti, a non votare di nuovo per George Bush alle prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti. I REM saranno in tour per promuovere l’album a breve e saranno in Italia i prossimi 15 e 16 gennaio. La band si esibirà a Milano e a Bolzano.
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