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A volte ritornano. E’ proprio uno di quei casi in cui l’espressione è azzeccata. Dopo un periodo di progetti individuali e collaborazioni varie durato ben 13 anni, a sorpresa si ripropongono gli Scisma, definiti band seminale della scena rock italiana degli anni ’90. Dopo aver segnato con i loro due album più significativi “Rosemary Plexiglas” (1997) e “Armostrong” (1999) il sottobosco rock italiano, vantando collaborazioni con Manuel Agnelli, Antonella Ruggiero e Giovanni Ferrario, e centinaia di live in Italia e all’estero, si riaffacciano nel XXI secolo con l’EP “Mr Newman” riportando a galla quel sound che si era un po’ perso nell’ombra. La personalità di Benvegnù è predominante grazie anche alla sua esperienza da solista, forse un tantino più significativa degli altri componenti. Le sonorità sono perfette e ci piace ritrovarle dopo oltre un decennio di confusione mista a musica nel panorama nostrano. Resta la particolarità dei testi, spesso ermetici e incomprensibili, che creano un po’ di distacco dalla realtà. Ma è probabilmente voluto così.
L’EP si compone di sei piccoli fragili film, tanto per citare un lavoro solista di Benvegnù, dove le prime tre tracce Mr Newman, Neve e Resina, Darling! Darling! dicono un po’ tutto quel che c’è da dire, mentre le tracce successive, a mio avviso, sono meno incisive, più difficili da inquadrare, pur avendo entusiasmato molti che prima di me hanno ascoltato e commentato il disco.
Il ritorno degli Scisma appare legato al passato, quando forse non tutto era stato detto (e non tutto si erano detti, per evitare lo scioglimento), ma con i tentacoli che si allungano sul futuro, o forse su di un presente ancora insoddisfatto e incompleto. Non sappiamo se è solo un ritorno di fiamma nostalgico e quindi opera unica, o un passo certo verso un nuovo percorso insieme, che potrebbe regalarci qualche sorpresa in più prossimamente. In occasione dell’uscita di 'Mr. Newman' (9 ottobre) vengono anche ristampati per la prima volta in vinile i due dischi essenziali della discografia degli Scisma: 'Armstrong' (doppio LP) e 'Rosemary Plexiglas' (doppio LP). Per l’occasione è partito un minitour di presentazione che ha toccato Bologna, Brescia, e che si accinge ad arrivare a Roma, il 24 ottobre al Monk Club. Aspettiamoli dunque sul palco dove sono certa potranno esprimere tutte le loro potenzialità e liberare i loro spiriti rendendo questo disco una vera e propria svolta.
Gli Scisma sono SARA MAZO - voce, cori GIORGIA POLI - basso, cori MICHELA MANFROI - pianoforte, mellotron, sintetizzatore, glockenspiel PAOLO BENVEGNU - voce, cori, chitarra elettrica, programmazioni GIOVANNI FERRARIO - chitarre acustica ed elettrica, mellotron, basso, programmazioni BEPPE MONDINI - batteria, percussioni MARCO TAGLIOLA - programmazioni, telefonata
Tracklist: 1-MR. NEWMAN 2-NEVE E RESINA 3-DARLING, DARLING! 4-MUSICA ELEMENTARE 5-METAFISICI 6-STELLE, STELLE, STELLE
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