|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
GOMEZ
Split the Difference
2004
Hut/EMI
di Hamilton Santià
|
|
Ritornano i Gomez a due anni da “In Our Gun”, disco non brutto ma certamente non all’altezza dei precedenti lavori dell’eclettica band inglese. Con “Split the Difference” i Gomez cambiano radicalmente il loro approccio alla forma-canzone, infatti, ascoltando i 13 brani che compongono l'opera, si può notare una maggior spontaneità esecutiva; arrangiamenti scarni e scevri dell’elettronica cervellotica del predecessore ma anche un’attitudine diversa e più… massì diciamolo… rock’n’roll rispetto ai primi dischi. Il risultato però non è affatto negativo, il disco sembra più omogeneo e meno dispersivo e alcune canzoni sono dei momenti di pop godibile e fresco, ne sono esempi l’opener “Do One”, “Silence” – che ricorda i Supergrass – la rockettara “Where Ya Going” e i singoli “Catch me Up” e “Chicken Out”. Dopo aver spaziato a 360° nel pop, il nuovo sound dei Gomez cita i poliedrici dEUS (dalle parti di “Ideal Crush”) ma anche il sopracitato gruppo di Gaz Coombes, e lo fa quindi con una musica non più sperimentale ma diretta e spontanea, una musica che preferisce non perdersi nei meandri dell'arrangiamento per non ripetere gli errori di "In Our Gun". Alla fine “Split the Difference” è un disco carino, fresco, godibile e diretto; rispetto agli altri dischi di Ottewell e soci è certamente il lavoro più accessibile ma il meno audace. Però, tra pop e rock’n’roll, qui ci sono delle canzone veramente perfette. Certe volte basta questo.
|
|
09/07/2004 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|