|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Beehoover
The Devil And His Footmen
2014
Exile On Mainstream Records
di Giuseppe Celano
|
|
I Beehoover sono tedeschi, vantano quattro dischi all’attivo e un’esperienza decennale dalla loro nascita. I due colpevoli si chiamano Ingmar Peterson e Claus Peter Hamisch, rispettivamente basso e batteria, e sfoggiano un sound ricco di frequenze medie. A causa dell’assenza degli altri strumenti giocano d’impatto spingendo sull’acceleratore ritmico, suonano rock dalle venature stoner con muscoli in evidenza e denti ben stretti. Sembrano un fascio di nervi i Beehoover, sono tecnicamente capaci e osano lì dove le aquile a volte rinunciano. Certo questo ”The Devil And His Footmen” è roba ostica, di difficile fruizione e anche quando deglutito viene difficile digerirli, ancor più assimilarli. Sono grezzi quanto basta, sfruttano la miscela incendiaria del basso che si fa carico di 2/3 del lavoro ritmico. Anche quando subentra una certa tribalità ossessiva fornita da pattern più pacati (Boy Vs. Tree) l’ascia a quattro corde sa fare il suo sporco lavoro molto bene. Abbiamo rintracciato un piglio e aderenze post punk, ottimo diversivo che aiuta la band a non cadere nella noia o peggio nel dimenticatoio. Sono eclettici non c’è che dire, e anche molto curiosi il che gioca a favore delle nostre orecchie e della mente prontamente infiammata dalle aperture desertiche. Il duo potrebbe/dovrebbe apportare delle migliorie al tono vocale, leggermente monocorde in alcuni passaggi, e un po’ di grasso spalmato negli angoli fornirebbe maggiore fluidità al tutto. Ciò che sappiamo di certo è che siamo di fronte a qualcosa di uno spessore comunque sorprendente.
|
|
//www.youtube.com/embed/PVsm3W8jRuc
28/05/2014 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|