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Jet
Get Born
2004
Elektra
di Valentina Prencipe
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Se state cercando un album movimentato, ma che nello stesso tempo contenga anche qualche ballata più lenta, siete nel posto giusto! “Get born” è l’album d’esordio dei Jet, giovane band che arriva dall’Australia ed è composta dai fratelli Chris Cester (batteria e voce) e Nick Cester (chitarra e voce), Mark Wilson (basso) e Cameron Muncey (chitarra e voce). --------- Che tipo di musica suonano i Jet? Il sound che hanno cercato e realizzato per questo loro album ricorda in molti mementi la tradizione punk-rock degli anno ’70 e ’80. Non stupisce perciò che gli stessi Jet dicano di essere stati contagiati dalla musica di artisti come AC/DC, Rolling Stones e Who. -------- Ma vediamo con un po’ più di precisione come si compone “Get born”. L’apertura è affidata alla breve “Last chance”, che lascia quasi subito il posto a “Are you gonna be my girl”, pezzo di punta e tra i più riusciti dell’intero album. “Are you gonna be my girl” fa venire in mente un po’ l’energia di “Lust for life” di Iggy Pop e, allo stesso modo, vi rimarrà in mente per un bel po’ dopo l’ascolto. Se decidete di acquistare il singolo, troverete anche alcune canzoni non comprese nell’album, intitolate “Hey kids” e “You were right”. Proseguendo nell’ascolto di “Get born” troverete “Rollover Dj”e “Look what you’ve done”, un pezzo che vi ricorderà che tutta la storia che riguarda la morte del rock’n’roll è un’assurda bugia. La sensazione di puro e diretto rock’n’roll è senz’altro netta ed evidente anche in “Move on”, traccia che segue la meno energetica “Get what you need”. “Last chance”, “Take it or leave it” Nell’album sono incluse anche “Timothy” (pezzo che conclude l’album) e “Come around again”: si tratta di due tracce più lente, che magari non lasceranno un segno duraturo, ma sono in ogni caso godibili. Concludendo: “Get born” è un album interessante e movimentato, che di sicuro sarà apprezzato da tutti gli amanti della musica rock, stanchi dalle eccessive cure che ultimamente gli artisti sembrano dare alle apparenze e all’immagine. Da ascoltare per caricarsi, magari prima di uscire per una serata con gli amici.
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17/02/2004 -
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