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Paul Winter & The Earth Band
Journey with the Sun
2000
Lining Music
di Marco Conigliani
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Non parlategli della moda di questi anni per la world music o per la new age perché lui, Paul Winter, questi tipi di musica li suonava già dalla metà degli anni Sessanta. È da allora che, dapprima promettente sassofonista jazz, si è allontanato dalla tradizionale musica occidentale alla ricerca di nuovi lidi. All’inizio degli anni Settanta fonda i Paul Winter Consort con cui continua la sperimentazione ispirandosi al rapporto tra musica e natura. Oggi, a trent’anni di distanza, Paul Winter è ancora fortemente attratto dagli stessi temi, al punto di dedicare questo disco alla celebrazione del solstizio d’inverno, uno dei più antichi rituali dell’uomo. Ad accompagnare il sassofonista in questo suo “viaggio con il sole” sono il violoncellista Eugene Friesen, il tastierista-organista Paul Halley (entrambi già con i Consort), il percussionista-cantante armeno Arto Tuncboyaciyan e Davy Spillane, suonatore di cornamusa. Journey with the Sun non è un’album di facile fruizione e per questo motivo necessita di un certo numero di ascolti per essere apprezzato. Ma una volta entrati nello spirito di Paul Winter, si rivela un disco stupefacente quanto a intensità e spiritualità. A caratterizzare i tredici brani c’è un’enorme varietà di suoni e poi suggestioni celtiche, latinoamericane, africane e asiatiche; infine la possente voce di Arto Tuncboyaciyan che non usa un dialetto personale costituito da fonemi non codificati, a riprova dell’universalità del linguaggio musicale.
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07/02/2002 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
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