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Con una grandissima faccia tosta, Isobel Campbell esordisce dopo la positiva esperienza coi Belle & Sebastian, proprio alle porte del gelido inverno con "Amorino", un disco caldo, dal sapore molto più tropicale e se vogliamo estivo - nonostante una certa malinconia che è intrinseca in ogni scozzese che si rispetti - quindi, ascoltarlo ora a dicembre è un qualcosa di crudele, perchè mentre durante la notte le strade si ghiacciano e la temperatura scende inesorabilmente, qui la mente va al Brasile, ai Caraibi, con le sue notti fresche e ritmate solo da flebili aliti di vento. Ecco, una folata di vento, questa è la voce di Isobel Campbell, dolce e affascinante, calda e comunicativa, una voce molto intensa che avvolge con una somma leggiadria per tutte le 13 tracce di questo disco, disco pop che passa leggero e vitale, proprio come il vento. Gli arrangiamenti sono delicati e di classe, magistrali e poco ingombranti, viene ridotto tutto all'essenziale, nessun campionamento o ricerca dell'eccessività, qui c'è solo musica d'autore che pesca nella tradizione sudamericana e si mescola con la nuova scuola pop inglese, il tutto a supportare questa voce fantastica che da anni non si sentiva da un'interprete femminile; lontana dalla violenza rivoluzionaria delle voci storiche del passato, Isobel Campbell canta con una voce dolce che più che muovere la mente, la rilassa e la culla dolcemente attraverso splendide danze eteree come "Monologue for an Old True Love" o brani che ricordano addirittura il cabaret charleston degli anni '30 come "The Cat's Pyjamas". La delicatezza arriva soprattutto in canzoni tipicamente tradizionali come "Johnny Come Home", che pesca dal Brasile di Gilberto Gil e in ballate come "This Land Flows with the Milk", canzone onirica le cui atmosfere ricordano quelle dei Mercury Rev, e qui la voce di Isobel diventa un qualcosa di straordinario, descrivibile solamente con le sensazioni bucoliche di una notte stellata. C'è della magia in questo disco, della magia che lo rende inattaccabile e senza tempo, lo sospende senza certezze, sperando solo che qualcuno la sappia cogliere questa magia, perchè parla la nostra stessa lingua delle emozioni, quelle che si ricercano nelle nostre amate canzoni pop; e questo lavoro, tra pop, tropical calipso e folk, è uno dei migliori esempi di semplicità e talento usciti quest'anno; perchè come è stato già detto, qui c'è magia.
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