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Una bomba inesplosa, che giaceva da qualche parte, accuratamente nascosta, finché Geordie, il chitarrista del gruppo, non ha avuto l’idea di mettere mano a nastri prova, a brani “live” rari, a registrazioni radiofoniche mai pubblicate e a fare di tanto e tale materiale, ricchezza di ogni Fan Club che si rispetti, un vero e proprio disco. In questo modo si è riaccesa la miccia e lo “scherzo che uccide”, i Killing Joke sono tornati minacciosi, in tutta la loro potenza e oscura malvagità, ben evidenziata dalla vocalità straniata e ribelle di Jazz, l’anima creativa del gruppo. Ci sono delle edizioni rare di “Wardance”, di “Pssyche” e di “Nervous System”, non a caso denominate “malicious singles”, c’è una splendida versione di “Complications” tratta dagli archivi di Capital Radio, e c’é il demo originale di “The Wait” (una sorpresa anche per lo stesso Geordie, quando se lo è ritrovato fra le mani). Le esecuzioni dal vivo di “Wardance”, “Are You Receiving?”, “Change”, “Animal” e “You’re Being Followed” che arricchiscono la parte finale dell’album sono datate 1980 e vengono da qualche tour inglese, non meglio specificato, dell’epoca. Il suono è volutamente duro e ovattato, c’è la rabbia e la disillusione del primo post-punk. E’ un documento affascinante, puro, e imperdibile. E’ intrattenimento, é danza tribale, è suono di martelli pneumatici, riderete anche, ma a vostro stesso pericolo…
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