|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Allan Holdsworth
Allan Holdsworth, il mago delle sei corde
13/10/2003
di
Fabrizio Biffi
|
|
Nato nello Yorkshire, Inghilterra, Allan Holdsworth inizia le prime collaborazioni con gruppi e personaggi che in seguito entreranno nella storia del rock come i Gong , Bill Bruford , U.K. , e con strumentisti come Jean Luc Ponty, Tony Williams' Lifetime , Soft Machine . Musicista versatile Holdsworth passa attraverso esperienze trasversali toccando vari generi. Nel 1980 con gli I.O.U. si affaccia ufficialmente sulla scena musicale inglese . Del progetto, creato da Holdsworth, facevano parte il bassista Paul Carmichael , il batterista Gary Husband ed il cantante Paul Williams . Il gruppo realizza l'album di debutto omonimo negli Stati Uniti e per la prima volta si comprende il viaggio musicale del chitarrista , in un disco dove abilita' e scelte sonore si fondono in un amalgama di jazz e rock progressivo unico. Dopo parecchi mesi di tour con questo organico, Carmichael ed Husband lasciano il gruppo ed al loro posto vengono reclutati il bassista Jeff Berlin ed il batterista Chad Wakerman; Berlin aveva gia' lavorato con Gil Evans , Ray Barretto e Bill Bruford , Wakerman faceva invece già parte del giro di Frank Zappa. E' in questo periodo che Holdsworth finisce sotto gli occhi di un altro illustrissimo chitarrista , Eddie Van Halen, il quale rimane talmente colpito dalla sua tecnica espressiva che ne parla alla sua casa discografica - la Warner - riuscendo a farlo mettere sotto contratto. Iniziano cosi' le registrazioni di "Road games" , disco del quale Holdsworth non rimane pienamente soddisfatto a causa della poca comprensione della sua musica da parte della Warner ma che paradossalmente pero' vince il Grammy Award edizione '84 come "miglior rock strumentale" e , grazie all'interesse dei media crea al chitarrista un'ottima fama . Dopo la separazione dalla Warner Bros , Holdsworth firma con la Cream Records , dalla quale ha piena libertà di movimento per le proprie scelte musicali e per la quale realizza tutti gli album successivi, da "Metal fatigue" (1985) a None Too Soon (1996) e quindi "The Sixteen Men Of Tain", pubblicato da Polydor Japan - 1999. L'ultimo lavoro di Allan Holdsworth si intitola "ALL NIGHT WRONG" registrato con Jimmy Johnson al basso e Chad Wackerman alla batteria. Appuntamento al Big Mama di Roma: Mercoledì 15 e Giovedì 16 ottobre (Ingresso E. 18 - Tessera Mensile E.6 - Tessera Annuale E.13) ALLAN HOLDSWORTH (chitarra); ERNEST TIBBS (basso elettrico); JOEL TAYLOR (batteria)
Articolo del
13/10/2003 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|