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E' infinita la storia dei Deep Purple che, tra scioglimenti e reunion, hanno percorso quasi 35 anni di storia del rock. Sicruamente rimangono scolpiti, insieme ai Led Zeppelin, come uno dei gruppi di hard rock più famoso degli anni Settanta. La loro avventura ha inizio ufficialmente a Hertford (Gran Bretagna) nel 1968 quando Nick Simper (basso), Jon Lord (tastiere) e Ritchie Blackmore (chitarra), tutti di Roundabout, fondano il gruppo a cui, poco dopo, si uniscono Ian Paice (batteria), e Rod Evans (voce), provenienti dalla band Maze. L'esordio discografico data lo stesso anno ed è frutto di sole 18 ore di lavoro: " Shades of Deep Purple", firmato EMI, per l'Europa, e Tetragrammaton, per l'America. L'album ottiene un discreto successo olreoceano, ma non in Inghilterra dove non pare degno di considerazione. La prima metà degli anni Settanta consacra i Deep Purple al successo mondiale e i lavori successivi vengono accolti con grande entusiasmo. E' una sequenza infinita di album memorabili. Il 1972 con "Machine Head" può essere letto come l'apice della maturità artistica dei Deep che, mentre toccano il vertice, iniziano a declinare, soprattutto per i dissapori artistici e personali sempre più evidenti. Nel '73, intanto, Gillan e Glover, gli ultimi arrivati, cambiano rotta e vengono rimpiazzati da David Coverdale e Glen Hughes. Con questi ultimi vengono realizzati i validi "Burn" e " Stormbringer". L'ultimo disco registrato prima dell'abbandono di Blackmore è "Who do we think we are", scritto al rientro del tour giapponese. La formazione subisce diverse modifiche fino al 1976 che segna il passaggio dei suoi componenti ad una carriera solista. Per la riunion della band, nella formazione più celebre (Gillan, Blackmore, Lord, Glover e Paice), bisogna attendere il 1984: "Perfect Strangers" resuscita il suono hard rock datato anni '70, ma non riscuote un buon. Dopo tre anni segue "The house of the blue light". Nel 2003 dovrebbe uscire "Burn" (uno dei loro dischi più celebrati) in versione rimasterizzata, più il nuovo album di studio, e da ottobre, sarà in vendita "Listen, learn, read on", un cofanetto composto da 6 CD. Nel frattempo si possono vedere dal vivo in Italia il 31 maggio Milano (Filaforum); il 1 giugno a Conegliano Veneto (TV) (Parco Fiera); il 3 giugno a Roma (Centrale Del Tennis); il 4 giugno a Bologna (Made In Bo)
Articolo del
27/05/2003 -
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