|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Placebo
Placebo, l'importante è provocare
11/05/2003
di
Fabrizio Biffi
|
|
Brian Molko, Steve Hewitt, Stefan Olsdal. In sostanza i Placebo, gruppo inglese che è sempre riuscito a far parlare di sé anche grazie all'ambiguità e al carattere di Molko, cantante e marchio di garanzia del gruppo. Sleeping with Ghosts, il quarto album dei Placebo è un disco che ha creato un notevole interesse, soprattutto per il suo distacco dallo stile e le sonorità dei due album precedenti. Suoni compatti, produzione ruvida ed efficace, Black Market Music potrebbe essere scambiato per un disco orecchiabile. Invece colpisce la freschezza e la presenza di Molko, in questo caso una conferma. Rispetto all'esordio di qualche anno fa, i Placebo hanno acquisito una notevole consapevolezza dei propri limiti, ed è per questo che si sono spinti oltre, complice la consacrazione con David Bowie e l'episodio cinematografico di Velvet Goldmine. "Vogliamo provocare le persone, vedere le reazioni nella gente L'indifferenza è qualcosa che cerchiamo di evitare, qualcosa che conduce alla rabbia, alla confusione... ma tu non puoi mai conoscere il risultato, dove questo ti porterà". Questa è in sintesi l'attitudine dei Placebo nelle parole di Olsdal, il bassista. Adesso non ci resta che vederli da vivo, il 13 maggio a Milano (Alcatraz).
Articolo del
11/05/2003 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|