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Ci siamo, dunque: il prossimo weekend vedrà la storica "due giorni" del leggendario ex-Beatle McCartney, che si esibirà a Roma, dentro e fuori il Colosseo. Per l'esattezza, sabato 10 maggio Paul terrà un concerto acustico "all'interno" del Colosseo (la cui scaletta, preparata per l'occasione, è tenuta rigorosamente segreta) per pochi fortunati: quei 300 che hanno acquistato tramite asta on-line i biglietti a prezzi che in alcuni casi sono arrivati fino a oltre 2 milioni di vecchie lire. Serata molto speciale, dunque: tanto speciale che McCartney e la sua "gente" si sono attrezzati per riprendere l'evento, da immettere eventualmente in commercio per un futuro DVD se il risultato dovesse essere ritenuto soddisfacente. Il successivo concerto all'aperto di domenica 11, in via dei Fori Imperiali, sarà invece gratuito grazie alla sponsorizzazione di Telecom, il che fa prevedere che almeno un milione di romani e non accorreranno a vedere dal vivo l'ex-Beatle. Paul si esibirà dal vivo con la sua giovane band (Paul "Wix" Wickens, Abe Laboriel Jr., Rusty Anderson e Brian Ray, tutti session-men che hanno in media la metà dei suoi anni) e rispetterà la songlist che sta proponendo in questo suo tour europeo, logica continuazione della tourneè USA dello scorso anno che infranse ogni precedente record d'incasso. Suonerà quindi più di una ventina di vecchi brani dei Beatles, oltre a pezzi dei Wings e dei suoi album solisti, con un occhio di riguardo per l'ultimo "Driving Rain". La scaletta, a giudicare dal recente concerto tenuto a Stoccolma, dovrebbe essere la seguente: Hello Goodbye - Jet - All My Loving - Getting Better - Coming Up - Let Me Roll It - Lonely Road - Driving Rain - Your Loving Flame Blackbird - Every Night - We Can Work It Out - You Never Give Me Your Money / Carry That Weight - The Fool On The Hill - Here Today - Something - Eleanor Rigby - Here, There And Everywhere - Calico Skies - Michelle Band On The Run - Back In The U.S.S.R. - Maybe I'm Amazed - Let 'Em In - My Love - She's Leaving Home - Can't Buy Me Love - Birthday - Live And Let Die - Let It Be - Hey Jude; Primi BIS: The Long And Winding Road - Lady Madonna - I Saw Her Standing There Secondi BIS: Yesterday - Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise) / The End--------------Per Paul si tratta della terza volta in quel di Roma: la prima fu nel 1965 con i Beatles per un ormai leggendario concerto al Teatro Brancaccio. La seconda volta Paul si esibì al Palaeur nel 1989 in compagnia della moglie Linda, in occasione del suo tour solista "Tripping the Live Fantastic", da cui derivò un doppio album live; quel tour, fra l'altro, fu l'occasione in cui Paul fece in qualche modo "pace" con il suo glorioso passato e ricominciò ad inserire in modo sostanzioso nelle sue scalette i brani dei Beatles da lui scritti. ---------Per chi presenzierà dal vivo al concerto di via dei Fori Imperiali, sarà l'opportunità di assistere ad un evento storico: McCartney aveva poco più di 20 anni quando la sua band di "beat", i Beatles da Liverpool, tra il 1963 e il 1970 divennero un fenomeno oltre che musicale di costume, creando le condizioni per la grande rivoluzione degli anni Sessanta. Insieme a John Lennon, Paul fu autore di alcune (molte) tra le canzoni più popolari di tutti i tempi, i testi di alcune delle quali sono entrate anche nelle antologie di letteratura scolastica. Dopo lo scioglimento dei Beatles, Paul incise un primo album in cui suonò tutti gli strumenti ("McCartney" del 1970) che all'epoca fece storcere la bocca ai critici ma che è stato rivalutato trattandosi, in fondo, di un predecessore del "low-fi" e del DIY oggi tanto in voga. Nel '72 Paul creò una nuova band, i Wings, intorno a sè stesso, alla moglie Linda e all'ex-Moody Blues Denny Laine, e intorno alla metà degli anni '70 ritornò a macinare hits come ai bei tempi dei Beatles. Sciolti i Wings, negli anni '80 Paul tornò "solo", anche se di tanto in tanto allacciò collaborazioni con artisti della nuova generazione quali Michael Jackson ed Elvis Costello. Dopo la morte per tumore al seno della moglie Linda alla fine degli anni '90, l'ex-Beatle ha passato momenti difficili, ma è ritornato in modo vibrante sulla scena nel 2001 con un nuovo album "Driving Rain", con il concerto benefico "The Concert For New York City", da lui organizzato a beneficio delle vittime degli attentati dell'11 settembre, e con l'odierno tour mondiale. Andare a vedere Paul McCartney nello scenario dell'Antica Roma è un must, un dovere: per provare l'emozione di trovarsi di fronte ad uno degli ultimi miti del nostro tempo, certamente. Ma anche, e soprattutto, per ascoltare "live" dalla voce dell'ultimo Beatle vivente ed abile (c'è anche Ringo, ma non è molto abile) canzoni "monumento" come "Let It Be" e "Back in the USSR". Potrebbe essere l'ultima volta.--------------PAUL McCARTNEY live in ITALIA------il 10 e 11 maggio 2003 a Roma, al Colosseo e in Via dei Fori Imperiali di fronte al Colosseo (concerto gratuito) ore 21.00
Articolo del
09/05/2003 -
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