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Minitour italiano in questi giorni per una delle più amate e importanti band del primo hardcore punk californiano degli anni 80: i Dead Kennedys da San Francisco, California. I "Kennedy Morti" esplosero nel '79 con la pubblicazione dei primi due incindiari singoli "Holiday in Cambodia" e "California Uber Alles", che con il tempo sono divenuti dei veri e propri classici di punk hardcore senza compromessi suonato a tutta velocità. Il gruppo, consistente del carismatico cantante e lyricist Jello Biafra, del citarrista East Bay Ray, del bassista Klaus Flouride e del batterista D.H. Peligro, pubblicò nel 1980 l'acclamato album "Fresh Fruit for Rotting Vegetables" (di recente ristampato in versione deluxe in Europa), a cui seguì il mini "In God We Trust, Inc." del 1981, "Frankenchrist" del 1985 e il conclusivo "Bedtime For Democracy" del 1986, dopo il quale dissidi interni portarono allo scioglimento del gruppo. Resta indimenticato, però, lo "stile" Dead Kennedys, rappresentato da performance ai limiti del caos, dalle mostruose copertine (e booklet) dei dischi disegnate da H.R. Geiger, e dai testi polemico-satirici di Biafra (che nel '79 si è candidato anche come sindaco di San Francisco). Dallo scioglimento, a cui è seguito una lunga causa che ha visto contrapposti Biafra e i restanti Kenndedys, sono uscite la compilation "Give Me Convenience or Give Me Death", che riassume il meglio della produzione del gruppo più qualche pezzo introvabile, e il recente live "Mutiny On the Bay". Nel frattempo, in questo lasso di tempo, Jello Biafra non ha perso il suo spirito di contrapposizione, e ha partecipato a una varietà di progetti, col suo gruppo dei Lard, con Mojo Nixon, con i No Means No, e incidendo ben 7 album "parlati", in cui ha dato voce alla sua visione anticapitalistica del mondo, l'ultimo dei quali è il recente "Machine Gun In The Clown's Hand". Gli altri Kennedys, per contro, hanno passato un periodo molto più quieto, e sono tornati alla ribalta solo negli ultimi tempi, dopo che una sentenza ha dato loro la possibilità di tornare ad utilizzare il nome del gruppo. Nelle date del tour italiano, dato che ovviamente (e purtroppo) Biafra non ci sarà, il cantante dei Dead Kennedys sarà Brandon Cruz, già frontman per i Dr.Know, punk-band attiva dai primi anni ottanta. Comunque sia, saranno serate che promettono di riportare all'epoca in cui il punk della California era davvero "uber alles", e che non andranno certamente disattese da chi vide i DK nelle prime, indimenticabili esibizioni italiane del 1982. -----DEAD KENNEDYS live in Italia-------il 26 febbraio al Transilvania Live di Milano - VIA PARAVIA 59 ZONA S. SIRO MILANO (MI)----- 27 febbraio 2003 al BLACK OUT di Roma in VIA SATURNIA 18-------28 febbraio 2003 al TOTEM ROCK CLUB in VIA DE GASPERI 50 - CASTELFRANCO DI SOTTO (PI) -------il 1° marzo 2003 al ROCK PLANET di V.LE TRITONE 77 a PINARELLA DI CERVIA (RA)
Articolo del
25/02/2003 -
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