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Giovedì 22 settembre al via la seconda edizione del DiVIno Jazz Festival di Torre del Greco, rassegna diretta da Gigi Di Luca e organizzata dall’Ethos Club in collaborazione con la cooperativa La Bazzarra. Apertura affidata al jazz classico di Fabrizio Bosso, uno dei migliori trombettisti italiani, dotato di grandissima tecnica, sensibilità e padronanza dello strumento, in quartetto con Luca Mannutza al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria. Fabrizio Bosso, musicista affermatosi nell’attuale scena jazz internazionale, si avvale di un linguaggio unico e personale che è il frutto di una grande ricerca stilistica. Passando dalla magia della tradizione all’evocazione del be-bop e l’hard-bop degli anni ’60, arriva all’elaborazione di un suono del tutto originale, costituito da mille sfumature, dove le caratteristiche dominanti sono la forza, la freschezza ed il lirismo. Inizia lo studio della tromba all'età di 5 anni sotto la guida del padre, anch'egli trombettista, e consegue il diploma presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino a soli 15 anni. Durante gli studi classici si avvicina al jazz cominciando a suonare prima in big band e poi in formazioni di combo. Nel 1990 vince la borsa di studio e frequenta i seminari estivi del St. Mary's College di Whashington. Nel 1991 vince il concorso e frequenta la scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo sotto la guida del Maestro Pierre Thibaud. Nel 1993 vince l'audizione per l'orchestra del "Paese degli Specchi" di Bologna, con la quale ha poi svolto attività concertistica sotto la direzione di: George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Carla Bley, Steve Coleman. Nel 1994 vince con il suo quintetto il concorso "Summertime in Jazz", dove viene premiato come miglior solista della rassegna. Nel 1995 ha insegnato musica d'insieme per strumenti a fiato al Conservatorio "N. Piccinni" di Bari. Nel dicembre 1997 è stato chiamato dalla Carnagie Hall Big Band diretta da Jon Faddis come sostituto prima di Randy Brecker e poi di Lew Soloff per quattro concerti del tour italiano. Nel 1999 costituisce un quintetto formato da Rosario Giuliani al sax alto, Salvatore Bonafede al piano, Giuseppe Bassi al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria. Con questo quintetto incide un CD che uscirà nel 2000 per la Red Records.Nel 2000 viene eletto miglior nuovo talento (Top Jazz '99) dal referendum della rivista specializzata Musica Jazz. Collabora stabilmente con: High Five (Scannapieco-Mazzariello-Ciancaglini-Tucci), Gianni Basso Italian Big Band, Sergio Cammariere, Giovanni Mazzarino 5tet, Paolo Di Sabatino, Enrico Pieranunzi 5et, Salvatore Bonafede 5et, Randy Brecker, Irio De Paula, e Nicola Conte. Ha suonato all'estero in Francia, Germania, USA, Kenya, Etiopia, Tunisia, Emirati Arabi, Finlandia e al "Festival do Jazz" di Cuba. Di recente Bosso ha registrato un disco per l’etichetta giapponese Sound Hills dal titolo “Rome After Midnight”, altro significativo capitolo della carriera di un musicista destinato a bruciare le tappe, sempre nel segno di un jazz tanto sanguigno quanto appagante.
Giovedì 22 Settembre ore 21 Ex Molini Meridionali Marzoli - Torre del Greco (Na) ingresso 5 euro (comprensivi di tre degustazioni di vini campani e siciliani)
per informazioni e prenotazioni: La Bazzarra tel. 081 8823978 info@labazzarra.com - ethnos@festivalethnos.it www.festivalethnos.it - www.labazzarra.com
Articolo del
21/09/2005 -
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