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Il tour degli Afterhours si conclude con un super evento (a Roma Spazio Boario) nel quale la rock band più blasonata d'Italia ospiterà sul palco due grandi artisti internazionali quali Greg Dulli e Mark Lanegan, per la prima mondiale del progetto Gutter Twins. Dal leader carismatico di Twilight Singers e da Mark Lanegan (Screaming Trees e Queens Of The Stone Age) è nata l'idea di questa geniale fusione che verrà presentata per la prima volta all'interno dell'ultimo concerto degli Afterhours. La stima che lega Greg Dulli e Mark Lanegan agli Afterhours si è consolidata negli ultimi tempi e in particolare durante la realizzazione di "Ballate Per Piccole Iene", nuovo album della band milanese.
Mark Lanegan inizia la sua carriera nel 1985 quando in una piccola cittadina chiamata Ellensburg nello stato di Washington viene pubblicato un ep intitolato "Other World" seguito subito dopo da un lp, "Clairvoyance", firmati dalla sua storica band Screaming Trees. Ad inizio anni 90 il giovane Mark diventa una figura fondamentale di quel muro sonico che da lì a cinque anni, grazie all’avvento del fenomeno commerciale Nirvana, avrebbe rivoluzionato il mondo musicale sotto la controversa nomea di Grunge. Pur non abbandonando la band d'origine, il crooner americano produce nel 1991 il suo primo album solista "The Winding Sheet", una manciata di malinconiche ballate folk dall’arrangiamento scarno e minimale. Alle orecchie del pubblico arriva come un miracolo discografico con punte superiori ai lavori con i “Trees”. Nel 1996 gli Screaming Trees decidono di prendersi una pausa. Lanegan prosegue allora la sua carriera solista sfornando tre album in quattro anni. "Scraps At Midnight, "I’ll Take Care Of You" e "Field Songs" uscito nel 2001 e considerato finora il miglior album della discografia di Lanegan. La sua voce profonda e avvolgente rende brani come "One Way Street" e "Don't Forget Me" ancor più toccanti, arricchendo le atmosfere già intimistiche di un'autenticità particolare. Tra un disco e l'altro Mark collabora con altri artisti e nel maggio del 2001 cede alle lusinghe dell'amico Josh Homme (ex- Kyuss) ed entra ufficialmente a far parte dei Queens of The Stone Age, aggiungendo un’altra perla alla sua innumerevole collezione. Recentemente ha collaborato al bellissimo album di Martina Toppley Bird. L’EP "Here comes that weird chill" ha preceduto l'album vero e proprio, inizialmente pensato per essere un singolo di anticipazione dell’album ("Bubblegum"), che di fatto è diventato un mini album di 8 brani. Sottotitolato "Methamphetamine Blues, Extras & Oddities", l’ep vede una lista “ingombrante” di collaborazioni che va da Joshua Homme e Nick Oliveri (di Queens Of The Stone Age), a Greg Dulli di Afghan Whig, a Dean Ween dei Ween, a Chris Goss di Masters of Reality. Nell'album "Bubblegum", uscito la scorsa estate e considerato uno dei migliori del 2004, Lanegan strega e incanta con la sua voce e la sua musica, tanto che nomi come Pj Harvey (canta in 'Hit The City' e 'Come To Me'), Josh Homme, Nick Olivieri (Kyuss/Queens of the Stone Age ecc…), Izzy Stradlin e Duff McKagan (Gun’n’Roses/Velvet Revolver), Greg Dulli (Afghan Whigs e Twilight Singers), Chris Goss (Master of Reality) e altri, hanno deciso di collaborare, ognuno a suo modo, alla realizzazione dell’ultimo album. Il risultato è un disco fatto di 15 canzoni coinvolgenti, piene, vere e dimostra, ancora una volta, la statura artistica di Lanegan e della sua band.
THE GUTTER TWINS (GREG DULLI & MARK LANEGAN) live in ITALIA:
l'11/09 a ROMA @ Testaccio – Spazio Boario; Apertura cancelli h.20.00 - BIGLIETTO: 6 EURO
Articolo del
09/09/2005 -
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