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Prelibato antipasto, a Bologna, all'Indipendent Days Festival 2005 (che si terrà domenica 4 settembre e che avrà come headliner nientemeno che i QOTSA) sabato 3, con una esplosiva serata organizzata dal popolare locale "indie" Estragon, che vedrà alternarsi sul palco gli indigeni DNA2, gli statunitensi SENSES FAIL, i canadesi STARS (da tenere d'occhio: sembra siano destinati a ripercorrere il tracciato stellare dei concittadini ARCADE FIRE) e, last but not least, gli HOT HOT HEAT una della più acclamate nuove band, che dopo la pubblicazione di "Make Up The Breakdown" del 2002, tornano con l'attesissimo nuovo album, dal titolo "Elevator". Il disco è anche il risultato degli oltre due anni di un tour internazionale non stop, che ha assicurato alla band di Vancouver un largo seguito in tutto il mondo. "C'erano due vie da seguire per registrare il secondo album" - spiega Steve Bays, fondatore e frontman del gruppo - "potevamo dire qualcosa di meglio o di più di quanto fatto prima, oppure potevamo sperimentare, crescere e cambiare, che è la scelta che abbiamo preso. Ciò che abbiamo scoperto è che, mentre facevamo passi avanti musicalmente, allo stesso tempo tornavamo sempre al nostro sound originale, in una sorta di movimento circolare". I lavori di "Elevator" sono iniziati nel dicembre del 2003, subito dopo la fine del tour mondiale del 2003. Racconta Bays: "Avevamo un sacco di idee, scaturite dall'energia dei nostri concerti, che ci è bastato catturarle e metterle su disco. Abbiamo passato cinque mesi facendo jam durante il giorno e scrivendo canzoni la notte". Le registrazioni prendono il via nel 2004 sotto la supervisione del produttore Dave Sarky, conosciuto per I suoi lavori con The Walkman, Jet e Red Hot Chili Peppers. Appena terminate le registrazioni di "Elevator", il chitarrista Dante DeCaro lascia la line-up. La band trova immediatamente un valido sostituto nel chitarrista Luke Paquin. "Elevator" dimostra che la band è cresciuta. Ospita canzoni ben riuscite, come “Middle Of Nowhere”, "Jingle Jangle,” “Island Of The Honest Man” e la title track, e si presenta come un viaggio, veloce e senza arresti, nel puro rock and roll tipico della band.
HOT HOT HEAT live in ITALIA:
sabato 3 settembre 2005 a BOLOGNA @ ESTRAGON SUMMER FESTIVAL PALANORD - PARCO NORD - Tenda Estragon Festa dell'Unità (con DNA2, SENSES FAIL e STARS) INGRESSO GRATUITO CON TESSERA ESTRAGON (€.7,00)
Articolo del
31/08/2005 -
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