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Sigur Ros
In Italia i magnifici Sigur Ros, rarefatti e malinconici
Roma
25/07/2005
di
Susanna Ascenzi Barberini
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“Vogliamo aprire lo spirito della gente, ameremmo cambiare il business della musica, trasformare la maniera in cui normalmente la musica si ascolta, solo allora ognuno potrà ascoltare veramente".
Questo il messaggio dei Sigur Rós. Il gruppo (adorato in Europa e in America), che con la sua musica malinconica parla di spazi immensi, di vulcani e ghiacciai. E’ impossibile descrivere a parole le atmosfere che i 4 ragazzi venuti dal freddo traducono in suoni, per descrivere gli inconfondibili e bellissimi paesaggi del loro paese. I Sigur Rós si sono formati nel 1994 con Jónsi Birgisson (canto e chitarre) Georg Holm (basso) e il primo batterista Ágúst. Subito dopo si è aggiunto Kjartan (tastiere e chitarre) e quando Ágúst ha lasciato la band dopo la registrazione di "Ágætis Byrjun" (secondo album del gruppo che ha decretato il grande successo) è stato rimpiazzato da Orri Páll alla batteria. Jónsi spesso usa un arco di violoncello per suonare la chitarra producendo un suono unico e originale, anche la sua voce è un marchio inconfondibile della band, un falsetto che è una via di mezzo fra Thom Yorke (la voce dei Radiohead) e un bambino preso a un coro di voci bianche. Canta in una lingua improvvisata e inventata che chiama “Hopelandais” (traduzione possibile “Speranzese”). "L’ho chiamata così perché la prima volta che ho cantato così è stato per “Von” che viene tradotto in inglese come “Speranza”. Penso che nessuno possa comprendere eccetto me. Così ognuno è libero di interpretare a suo modo". Finora i Sigur Rós (il loro nome tradotto vuol dire Vittoria Rosa, ovvero il nome della sorellina piccola di Jónsi nata proprio quando il gruppo si stava formando) hanno inciso tre album più un disco di remix. Il primo che non è mai stato distribuito al di fuori dell’Islanda si intitola "Von" (Speranza) e il suo contenuto audace e sperimentale può essere assimilato a musica ambient ma senza corrisponderle del tutto. "Siamo andati in studio la prima volta per registrare una sola canzone e dato che ci è piaciuta molto abbiamo continuato a suonare e comporre" ha dichiarato Georg. Il brano è stato poi inviato alla casa discografica locale fondata dai Sugarcube (la prima band di Björk) e poco dopo è apparsa su una compilation di musica islandese. Il secondo album "Ágætis Byrjun" (Un buon inizio) li ha fatti conoscere al mondo intero e dopo l’uscita in Inghilterra nel 2000 la critica è stata unanime nel definirli un vero fenomeno musicale. Nel 2001 i Sigur Rós sono andati in tour in Nord America per due mesi ed ogni concerto era sold out appena i biglietti venivano messi in vendita. Nel pubblico si nascondevano anche star del cinema e celebrità che accorrevano curiose a scoprire il nuovo gruppo venuto dai ghiacci. Il terzo album intitolato "( )" (nessun titolo ma un simbolo che rappresenta due parentesi chiuse sul nulla) è uscito nel 2002 con sonorità ancora più scure e taglienti. Il primo brano dell’album, uscito come singolo nel maggio 2003, in pochi giorni ha raggiunto il nono posto in classifica. Ad oggi il gruppo ha venduto più di un milione di dischi in tutto il mondo ed ha già pronto il nuovo disco che uscirà a settembre. Si chiamerà "takk", islandese per "grazie" ed avrà la seguente scaletta: 1. takk... 2. glósóli 3. hoppípolla 4. með blóðnasir 5. sé lest 6. sæglópur 7. mílanó 8. gong 9. andvari 10. svo hljótt 11. heysátan
Sito ufficiale dei Sigur Ros
SIGUR ROS live in ITALIA:
LUNEDI’ 25 LUGLIO 2005 a ROMA @ CAVEA AUDITORIUM Viale Pietro de Coubertin - Info-line 06–802411 Prezzi dei biglietti: Cavea Superiore € 25,00 Cavea Inferirore € 35,00
MARTEDI’ 26 LUGLIO 2005 a MILANO @ VILLA ARCONATI Castellazo di Bollate, Via Fametta Info-line 02–48194128
Articolo del
23/07/2005 -
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