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La loro musica, benché possa soddisfare i nostalgici del "Rock-Progressive" degli anni '70, è certamente più incline al futuro. Sicuramente ci sono delle influenze prog, ma raramente un gruppo è riuscito così bene a incrociare tante diverse influenze (Pink Floyd, Beatles..) utilizzando suoni ed ambientazioni psichedelici e talvolta techno. Questo mescolamento di suoni, questa rara alchimia, legata alla bellezza delle composizioni ed alla raffinatezza della produzione dà vita al SUONO dei Porcupine Tree. Tutto questo grazie a Steven Wilson, compositore ispirato e illustre, maestro nell'arte della produzione,capace di tirar fuori da ogni strumento la massima sfumatura. Ed è in tutto questo che si trova il colpo di genio artistico: i Porcupine Tree sono stati in grado di creare e far evolvere la loro musica senza preoccuparsi delle mode musicali e hanno fatto ciò che la maggior parte dei gruppi chiamati Progressive non è stato in grado di fare: evolversi.
Steven Wilson è nato il 3 novembre 1967 a Kingston-Upon-Thames in Inghilterra. La sua carriera di musicista è cominciata a 15 anni, nel momento in cui, accompagnato dal tastierista Simon Vocking, crea il duo Altamont. Da questa collaborazione uscirà una cassetta nel 1983: "Prayer for the Soul". Questa cassetta è prodotta dall'etichetta "Alan Duffy's Acid Tapes". Steven Wilson suona in seguito con i Karma,gruppo rock-progressive. Verranno fatte due cassette: "The Joke's On You" (1983) e "The Last Man To Laugh" (1985). Steven Wilson forma i No Man Is An Island nel 1987. Nel frattempo aveva accumulato una serie di canzoni ed idee musicali composte con Alan Duffy che potevano portare alla realizzazione di un gruppo psichedelico,al quale era già stato dato un nome di fantasia: i Porcupine Tree. Le registrazioni effettuate a casa mettevano in contatto la musica progressive, la musica psichedelica e alcune idee proprie allo stile "Ambient". Queste registrazioni furono ristrettamente distribuite in cassetta nel 1989 ed erano accompagnate dalla storia fittizia del gruppo. Sotto lo pseudonimo dei Porcupine Tree, Steven Wilson pubblica la cassetta "Love, Death and Mussolini", che verrà ritoccata e pubblicata nel 1991 con il titolo "The Nostalgia Factory". Malgrado l'accoglienza non molto entusiasta da parte della rivista specializzata Freakbeat, i Porcupine Tree faranno un accordo con l'etichetta Delerium. L'originalità e il suono dei Porcupine Tree appaiono sin dal primo album: "On The Sunday of Life", apparso con l'etichetta inglese Delerium Records nel 1991. Quest'album in realtà è una compilation di pezzi registrati da Steven Wilson tra il 1984 e il 1990 ed apparsi su due cassette divenute oggi estremamente rare: "Tarquin's Seaweed Farm" e "The Nostalgia Factory". Anche se la musica può sembrare improntata ai Pink Floyd o ai Gong, alcuni pezzi come "Radioactive Toy" o "The Nostalgia Factory" mostrano chiaramente come Steven Wilson imponga già le sue visioni e il suo stile. "On The Sunday of Life" è il punto d'inizio di una carriera in cui i riferimenti al passato e le visioni futuristiche, così come le innovazioni sonore, di produzione e di composizione si mescolano per dar vita allo stile dei Porcupine Tree e per farlo continuamente evolvere. Quest’album è stato rimasterizzato e riedito con una nuova copertina. Si deve inoltre notare che i pezzi dimenticati delle prime cassette sono stati pubblicati sull'album "Yellow Hedgerow Dreamscape", uscito prima in Cd nel 1994 e poi riedito in doppio album vinile nel 2000. Il 1992 è caratterizzato dall'uscita di "Voyage 34", un maxi 45 giri che racconta in due fasi di 30 minuti il trip con LSD del giovane Brian. Questo singolo presenta un abile miscuglio di "ambient", di space-rock e di psichedelico. E' grazie a questo album che i Porcupine Tree si fanno i primi fans, costituiti principalmente da gente proveniente "dall'underground" inglese. Nel giugno 1993,con l'uscita dell'album seguente "Up The Downstair", i giornali inglesi cominciano ad interessarsi ai Porcupine Tree. La rivista Melody Maker si spinge fino al punto di descrivere il loro album come "un capolavoro psichedelico…uno degli album dell'anno". Si ritrovano l'alternanza fra i lunghi pezzi strumentali e le canzoni più classiche e delicate. Steven Wilson ha fatto molti sforzi a livello della produzione e della ricerca sonora e l'album ha un livello meno amatoriale del precedente. Alla fine dell'anno, "Voyage 34" è stato riedito, accompagnato da un secondo maxi 45 giri che contiene i remix delle due prime fasi, intitolati "Phase 3" e "Phase 4". Allo stesso tempo, Steven Wilson prende il via. E' accompagnato alle tastiere da Richard Barbieri (ex Japan), nato il 30 novembre 1965 a Londra. Le tastiere hanno un suono talmente particolari che daranno una nuova dimensione alla musica. Al basso c'è Colin Edwin, nato il 2 luglio 1970 a Melbourne (Australia). Il suono del basso è virtuoso e ha una rara potenza. Infine c'è Chris Maitland alla batteria e percussioni, nato il 13 maggio 1964 a Cambridge. Il suo stile alla volta potente e fine non può non ricordare Pierre Moerlen(Gong). Da questo momento, Porcupine Tree smette di essere solamente uno pseudonimo e diventa un gruppo la cui formazione non cambierà più. L'album live "Spiral Circus" propone cinque titoli registrati all'inizio della carriera del gruppo. E' uscito su 500 dischi vinile ed è oggi praticamente introvabile. Esce un nuovo singolo alla fine del 1994 : "Moonloop EP". C'è la magnifica canzone "Stars Die" e "Moonloop",una lunga canzone strumentale di più di 18 minuti. La versione americana del singolo, uscita con l'etichetta C+S Records contiene anche la canzone "Always Never", in versione identica a quella dell'album "Up the Downstair". L'album è stato accolto in modo positivo dalle riviste specializzate da entrambe le parti dell'Atlantico. "The Sky Moves Sideways" esce nel 1995. E' sicuramente l'album più Pink Floydiano di tutti e maggiormente influenzato dal rock-progressive dei Porcupine Tree come dimostra il pezzo che fornisce il titolo all'album, la cui costruzione non può non ricordare quella di "Wish You Were Here". Da quel momento, verranno definiti come gruppo progressive da numerosi paesi. In più questo permette loro di aumentare la cerchia di fans dato che il pubblico tipicamente progressive si mostra molto ricettivo alla musica del gruppo. L'album si trova nelle classifiche di NME, Melody Maker e Musik Week. "The Sky Moves Sideways" è considerato da alcuni come il miglior album dei Porcupine Tree e da altri come il peggiore o il meno interessante. Una tournée in Europa e negli USA permetterà ai fans più dubbiosi d'apprezzare correttamente la performance scenica e la bravura strumentale di questi musicisti senza eguali. Un anno dopo l'uscita di "Stupid Dream", esce il nuovo album. Anche questa volta Steven Wilson riesce a stupirci con "Lightbulb Sun" che è la continuazione dell'album precedente ma che arriva più lontano, più in alto, più forte. Le canzoni dell'album hanno una produzione perfetta e le canzoni come "Russia On Ice" e Hatesong hanno bellissimi pezzi strumentali. Le parti acustiche, più numerose che negli altri album, mettono in valore la finezza delle composizioni. Le parole delle canzoni hanno tutte un tema comune eccetto "Four Chords That Made a Million" il primo singolo. Musicalmente ogni musicista contribuisce. Anche se i pezzi possono sembrare più semplici e abbordabili rispetto al solito, è stata fatta una vera e propria ricerca per quanto riguarda i suoni della chitarra e delle tastiere. La sezione ritmica non è da meno per la potenza e l'energia che sprigiona. Bisogna quindi ascoltare più di una volta l'album per poter cogliere tutte le minime sfumature e dettagli. Alcuni possono pensare che non è possibile che i Porcupine Tree migliorino sempre più.. eppure l'hanno fatto: non ci si può stufare di ascoltare questi album… Nel marzo del 2005 l'uscita dell'ultimo album intitolato "Deadwing".
Sito web dei Porcupine Tree
PORCUPINE TREE live in ITALIA:
sabato 23 luglio a CIVITANOVA MARCHE (AP) @ Arena Barcaccia;
domenica 24 luglio a ROMA @ Centrale del Tennis . Foro Italico;
lunedì 25 luglio a COLLEGNO (TORINO) @ Colonia Sonora al Parco della Certosa Reale Ore 21.30 - INGRESSO 8 €
Articolo del
22/07/2005 -
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