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Keith Jarrett nasce nel 1945, comincia a studiare pianoforte a tre anni e a sette si esibisce per la prima volta in pubblico. A vent'anni si unisce al quartetto di Charles Lloyd, dove incontra il giovane batterista destinato a incrociarsi in modo fondamentale con la sua carriera, Jack DeJohnette. Jarrett decide di lasciare Lloyd per fondare il suo trio con Charlie Haden, icona del contrabbasso free, e Paul Motian, batterista del trio di Bill Evans. Miles Davis si accorge di lui e lo chiama a suonare le tastiere per un paio d'anni (1970-71) durante i quali incidono dischi epocali come ”Live Evil” e “Live at Fillmore”. In questo periodo si ritrova a suonare al fianco anche di Herbie Hancock e Chick Corea. Nel '71 esce un disco doppio, “Expectations”, per la Cbs, e nello stesso anno inizia il sodalizio con la Ecm di Manfred Eicher. L' esordio è '”Facing you”, disco di solo piano, cui seguono altri dischi simili, con le registrazioni live di Brema e Losanna, e nel 1974 esce il capolavoro “Koln Concert”. Per la Ecm, Jarrett continua a incidere dischi di piano solo e a portare avanti progetti un po' più atipici: l’utilizzo di strumenti come organo, clavichord, strumenti a fiato e percussione, ma anche l’esperienza in quartetto insieme agli scandinavi Jan Garbarek, Palle Danielsson e Jon Christensen. Nel 1983 nasce il cosiddetto trio “Standards”, ovvero l'incontro di Jarrett con il bassista Gary Peacock e con DeJohnette. Questo sodalizio produce una collezione di musica incredibile, incluso il monumentale cofanetto di sei cd registrato nel '94 al Blue Note, il tempio del jazz newyorkese.
Gary Peacock nasce in Idaho nel 1935 e suona inizialmente a Los Angeles, alla fine degli anni ’50, con Bud Shank, Barney Kessel, Hampton Hawes e Paul Bley. Negli anni ’60, invece, è a New York e lì suona con Bill Evans, Miles Davis, Albert Ayler, Archie Shepp, Sonny Rollins ed altri. Le sue collaborazioni musicali sono numerose: ha lavorato con artisti quali Sarah Vaughn, Chick Corea, Joe Henderson, Helen Merrill, Michel Petrucciani, Don Pullen e Bill Frisell, solo per citarne alcuni. E’ stato fonte d’ispirazione per molte generazioni di bassisti jazz: la sua grande capacità di portare libertà ritmica e melodica all’interno di ogni arrangiamento musicale è stata la caratteristica principale di tutta la sua carriera per 45 anni.
Jack DeJohnette, raffinato batterista jazz, nasce a Chicago nel 1942 e studia musica classica e pianoforte per 10 anni. Il suo approccio alla batteria è quello di un musicista completo che esplora i colori e i timbri delle percussioni, piuttosto che occuparsi soltanto di tenere il tempo. Negli anni ‘60 suona con molti dei più grandi improvvisatori dell’epoca: Bill Evans, John Coltrane, Thelonious Monk and Stan Getz, e nel 1968 si unisce a Miles Davis nella registrazione che rappresenta la quintessenza della fusione jazz/rock, “Bitches Brew”, insieme a John McLaughlin, Chick Corea, and Dave Holland. Nel 1972 inizia una collaborazione di oltre 30 anni con la ECM Records, con la quale realizza più di 40 registrazioni con vari gruppi sia come leader che come sideman, così come in trio con Jarrett e Peacock. DeJohnette ha ricevuto in carriera molti premi, quali il prestigioso “Grand Prix du Disque” (1979); ed è stato votato, per ben 13 anni di seguito, come “Miglior Batterista” nella Downbeat Reader's Polls dal 1980 al 1992. KEITH JARRETT TRIO live in ITALIA:
sabato 09-07-2005 @ Arena Finisfera, Macerata (standards trio)
martedì 12-07-2005 @ Arena Flegrea, Napoli (standards trio) info: 0817611221-0815519188-0815564726
venerdì 15-07-2005 @ Auditorium Parco della musica, Roma (trio) - Sala Santa Cecilia - ore 21 Biglietti: platea 80 euro gallerie da 60 a 40 euro
Articolo del
10/07/2005 -
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