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Willy DeVille (vero nome William Borsey) nasce nell’agosto del 1950 in Connecticut, e diventa ben presto un autentico catalizzatore della tradizione musicale del proprio paese. E’ uno dei più grandi artisti americani in circolazione, un dannato ed incredibile soulman, tra i pochi accostabili a Ben E.King, Otis Redding, o i Drifters. E’ tanto grande come interprete quanto come autore/compositore, infatti molti dei suoi brani hanno tutti i numeri per essere degli standard senza tempo. Una spiccata insofferenza per il music businness unita ad una travagliata esperienza di vita, lo portano lontano dai favori dell’industria discografica americana, e lo rendono un mito fuori patria, soprattutto nel vecchio continente che lo adotta come icona dell’artista maledetto, largamente amato ed apprezzato. Musicista poliedrico (canta e suona chitarra, dobro e armonica), con un look da dandy luciferino che tradisce però l’amore per il mondo gitano, è un pirata metropolitano che miscela con sapienza i generi più diversi: il blues di Robert Johnson, l’r&b di Solomon Burke, il rock’n’roll anni ‘50 di Gene Vincent e il New Orleans sound di Allen Toussaint e Dr. John. La sua voce rugosa si contorce nelle pieghe più profonde e cavernose, sussurra il blues, urla rock’n’roll scalcinati e seduce come ad una fiesta latina (ha fatto storia la sua versione chicana della “Hey Joe” di Jimi Hendrix).
Willy cresce nella nella New York elettrica dei Ramones, immerso nella frenetica scena del mitico club Cbgb. Nel 1977 un cieco mondo discografico bolla per punk-music il suo album d’esordio, “Cabretta”, senza accorgersi dell’eccezionale soulsinger che gli sta di fronte. Finisce col rintanarsi a Parigi, dove raccoglie consensi ed energie. Ritorna in patria, ma abbandona New York e sceglie New Orleans: qui si innamora perdutamente della musica cajun, dello zydeco, del voodoo, del funk, e della magia di questa affascinante città. I suoi primi sette album sono con la band a nome Mink DeVille, formula che si lascia alle spalle dopo l'album “Sportin’ Life”. Nel 1987 con Mark Knopfler (Dire Straits) alla produzione parte la sua illuminata carriera solista con l’album “Miracle”: il brano “Storybook Love” (inserito nella colonna sonora “The Prince's Bride”) si conquista nientemeno che una nomination all’Oscar. Da questo momento in poi sarà “Willy DeVille” e pubblica altri otto album.
Prezioso tassello della sua produzione è il recente doppio cd “Live in Berlin”, con cui si dimostra artista di razza ed interprete sublime. Il disco cattura una straordinaria performance di Willy, che propone in trio (alle spalle solo piano e contrabbasso) un repertorio acustico di una bellezza disarmante per esecuzione e sensibilità, trasudante blues da ogni poro. Sceglie alcune pagine storiche dal suo songbook e diverse cover, scavandole tutte sino all’osso per scoprirne l’intima verità. Tra le bonus tracks dell’album fa capolino invece l’esibizione della full-band in azione a Stoccolma, sotto l’ombra di Mink DeVille, che svela la doppia anima che il nostro sembra portarsi dentro…
Ma ecco arrivare nel 2004 "Crow Jane Alley", il nuovo atteso album di studio, e Willy fa ancora centro nel cuore dei fan e della critica. Nove brani inediti e ispirati, due cover ("Slave To Love" di Brian Ferry e "Come A Little Bit Closer" di Jay And The Americans) in pieno DeVille style, che denotano il particolare stato di grazia musicale e personale che questo artista sta attraversando. Willy ci regala un album denso delle sue cose migliori: soul e musica latina, blues e rock'n'roll, country e ballad mozzafiato. E per la prima volta si affaccia sulla politica, con l'amara denuncia del brano "Trouble Comin' Everyday". Si faccia pure festa, Willy è tornato in città.
WILLY DEVILLE live in ITALIA:
venerdì 8 luglio a PISTOIA @ Pistoia Blues; Infoline: Pistoia informa: 800.012146 - APT: 0573.21622 : www.pistoiablues.com www.ticketone.it
sabato 9 luglio a S. MARIA NAVARRESE (NU) - Rocce Rosse & Blues; Infoline: Tour pass 800.505077 - 0782.614037
domenica 10 luglio a SERVIGLIANO (AP) @ Blues Di Marca - P.zza Roma Infoline: 0734 .909829 - 9.71556111 ; www.bluesdimarca.it
martedì 12 luglio a SALO' (BS) @ Giardino Baden Powell Infoline: 030.7376675 ; www.faustinipromotion.it
Articolo del
09/07/2005 -
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