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Poche figure hanno esercitato una grande influenza nell’ambito musicale negli anni sessanta e settanta come quella di Isaac Hayes. Dopo aver gettato le fondamenta per il sound di Memphis tramite il suo lavoro con la Stax-Volt Records, Hayes comincio’ una brillante carriera solista, precorse non solo l’evoluzione della Disco, ma anche quella del rap. Hayes e’ nato il 20 Agosto del 1942 a Covington nel Tennessee. I suoi genitori morirono durante la sua infanzia, e fu cresciuto dai suoi nonni. Dopo aver debuttato all’eta’ di 5 anni cantando in una chiesa, iimparo’ autodidatta il piano, l’organo ed il sassofono prima di dirigersi verso Memphis ad esibirsi nei club musicali della citta’ assieme ad una serie di gruppi come Sir Isaac and the Doo-Dads, The Teen Tones e Sir Calvin and His Swinging Cats. Nel 1962 comincio’ la sua carriera di registrazione presso alcune etichette musicali locali. Due anni dopo, Hayes comincio’ a suonare il sax con i Mar-Keys, da cui ebbe inizio la sua lunga associazione con la Stax Records.Dopo aver suonato diverse volte per Otis Redding, Hayes divenne il pianista della Stax House band,e alla fine instauro’ una collaborazione con l’autore di testi David Porter (premiato con il Sweet Soul Music Award a Porretta nel 1995). Iil duo Hayes-Porter compose qualcosa come 200 canzoni, snocciolando una serie veloce di pezzi di successo per le celebrita’ della Stax come Sam & Dave ("When something is wrong with my baby", "Soul Man" e "Hold On, I’m Comin’"), Carla Thomas ("B-A-B=Y") e Johnnie Taylor ("I got to love somebody’s baby", e "I had a dream").
Nel 1967 Hayes pubblico’ il suo debutto da solista con l'LP “Presenting Isaac Hayes” , un’opera musicale dalla fragranza jazz registrato nelle ore mattutine successive ad uno Stax party. Conl’uscita nel 1969 della pietra miliare "Hot Buttered Soul", egli fece il suo ingresso nel mondo commerciale della musica; la struttura musicale dei pezzi , ricercati arrangiamenti, e pezzi sensuali combinati con il suo look dalla testa rasata, gli onnipresenti occhiali da sole e la predilezione per gioielli d’oro, hanno fatto di Hayes uno delle piu’ caratteristiche figure musicali. Dopo un paio di pubblicazioni nel 1970, "The Isaac Hayes Movement" e "To Be Continued", egli raggiunse il suo apice commerciale nel 1971 con l’uscita di "Shaft "che fu la partitura musicale dell’omonimo film di Gordon Parks. L’album non solo fece vincere ad Hayes un Academy Awards come migliore musica di un film (il primo Afro-Americano ad avere tale onore e riconoscimento), ma il singolo "Theme from Shaft", una magnifica miscela di primo fank e precursore di monoghi rap, divenne un successo numero uno. Dopo il superbo "Black Moses" del 1971 e "Joy" del 1973, Hayes nel 1974 compore due colonne sonore "Tough Guys" e "Truck Turner" nel quale anche egli ebbe una parte come protagonista.
Durante il 1975 i rapporti con Stax si sono disintegrati seguendo una battaglia legale a riguardo dei diritti d’autore, e di li a poco sciolse i legami con l’etichetta per formare la sua stessa sigla editoriale Buttered Soul.. Sebbene entrambi i suoi dischi del 1975 "Chocolate Chip" del 1975 e "Groove a Thon" del 1976 divennero dischi d’oro, i suoi lavori attiravano molta meno attenzione e pubblico dei suoi precedenti sforzi musicali; combinato a una mala gestione commerciale, Hayes non ebbe altra scelta se non quella di presenziare istanza per il fallimento nel 1976. Dopo il doppio LP A man and a Woman del 1977, registrato con Dionne Warwick, Hayes si riaffaccio’ sulla scena musicale con la forza dei singoli di successo Zeke the Freak, Don’t Let go e Do you wanna make love. Dopo il successo nel 1979 della sua collezione di duetti con Mille Jackson intitolato Royal Rappins, egli pubblico’ un paio di album da solista, nel 1980 And Once Again e nel 1981 Lifetime Thing, prima di ritirasi dalla scena musicale per cinque anni. Dopo essere ritornato nel 1986 con l’LP U Turn ed il successo da Top Ten Ike’s Rap, Hayes riemerse due anni piu’ tardi con Love Attack prima di sparire nuovamente dalla scena. Nel 1995, venerato come uno dei padri fondatori-precursori della Hip Hop e recentemente convertito alla setta religiosa di Scientology, Hayes emerse con due simultanee uscite musicali, la vocale Branded e la strumentale Raw and Refined. Sotto il nome ufficiale di Nene Katey Ocansey I, egli ha anche ricoperto la carica come membro della famiglia reale del Ghana, un Paese dell’Africa Occidentale, continuando nel contempo la sua carriera di attore, compositore, e filantropo.
Nel 1997 Hayes forni’ la sua voce per quello che era programmato essere un personaggio di una sola puntata della animata serie TV South Park. Tale personaggio si chiamava Jerom Chef McElroy. Fu un successo istantaneo e Chef divenne un personaggio abituale nello show che dava consigli e spesso irrompendo in canzoni che dolcemente elevarono l’immagine di Hayes come dei massimi esponenti della musica R&B. South Park rese Hayes piu’ noto che mai e consolido’ il suo status come un’icona per una intera generazione. Sempre nel 1997 la sua prima apparizione a Porretta dove il suo fido chitarrista Michael Toles era anche il ledare della house band del festival.
Nel 2000 Hayes ha rivisitato i suoi maggiori trinfi del passato apparendo nel rifacimento di Shaft che aveva come attore star Samuel L. Jackson. L’anno successivo ha fatto da supporter ad Alicia Keys come musicista ed arrangiatore musicale nel suo fortunato ed apprezzato debutto Song in a Mirror.
ISAAC HAYES live in ITALIA:
Domenica 3 Luglio a PORRETTA TERME (BO) @ Porretta Soul Festival 2005 (support BOOKER T & THE MGs) ore 20.00
Articolo del
03/07/2005 -
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