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Potremmo definire Taj Mahal un cantante, un poli-strumentista, un compositore, un produttore, un etnomusicologo, un vincitore di “Banjo Contest”, “Grammy ed Hendy Haward” two-time, un viaggiatore ed un collaboratore musicale del mondo, un ispiratore dei musicisti, un pescatore o un affezionato del sigaro. Questi titoli sono tutti esatti, tuttavia nessuno ne trasporta il calore, l'umore ed il soulfulness di Taj. Dotato di una delle più belle voci della scena afro-americana di tutti i tempi Taj Mahal, all’anagrafe Henry Fredericks, è nato nel 1942 a New York, il padre era un pianista e arrangiatore di Jazz e la madre un’affermata cantante di gospel. Spesso nei suoi lavori e durante i suoi spettacoli si coglie l’influenza e la passione per questo genere musicale derivato dal Blues, ma il musicista in questione, che ha preso il nome dal famoso tempio indiano (patrimonio artistico dell’umanità) non disdegna di avventurarsi in altri stili come il “soul”, il “reggae”, il” calipso” e la “musica hawaiana”. Taj Mahal è un personaggio anomalo nel grande libro del blues, non ha conosciuto il ghetto, la fame e la delinquenza, anzi, ha studiato regolarmente ed ha conseguito ben due lauree, in veterinaria e in lettere. Ha cominciato a conoscere la musica da giovane ed ha imparato abbastanza velocemente (grazie anche alla passione musicale del padre..) a suonare tutti i tipi di chitarra (acustica ed elettrica), il mandolino, il banjo, il pianoforte l’armonica e diversi altri strumenti. Il suo continuo peregrinare tra gli States, Caraibi, Africa, Australia, Pacifico, ed altri ancora, ha fatto si che la sua musica subisse influenze dalle varie zone nelle quali ha vissuto. La sua carriera lo vede spesso al fianco di musicisti del calibro, ad esempio, di Jimi Hendrix, Ry Cooder ed altri ancora. Non servono altre parole per descrivere lo spessore di un Artista talmente innovativo e creativo da ritagliarsi uno spazio fondamentale e determinante nella storia della musica e del blues. Un’autentica leggenda vivente ed una pietra miliare nel panorama internazionale dei grandi musicisti.
TAJ MAHAL TRIO live in ITALIA:
venerdì 1° luglio a ISOLA DI LIRI (Frosinone) @ Liri Blues Festival - ingresso gratuito
sabato 2 luglio a TORRITA DI SIENA (Siena) @ Torrita Blues Festival 2005;
domenica 3 luglio a ROVIGO @ Deltablues 2005 all'area CEN.SER - ingresso: € 10,00
Articolo del
01/07/2005 -
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