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Nel corso di più di venticinque anni di attività in sala di registrazione, il chitarrista Pat Metheny ha pubblicato un album dopo l'altro e ciascuno documenta brillantemente un aspetto del suo viaggio musicale unico e difficilmente catalogabile. Esibendo un'insaziabile energia creativa, Metheny ha praticamente considerato ogni possbilità di fare musica che si potesse offrire ad un musicista del ventunesimo secolo. Ma per le moltitudini di fans schierate in tutto il mondo non c'è miglior scenario per definire il musicista Pat Metheny come quello che lo ritrae nel ruolo di leader di una delle più acclamate ed influenti band dell'ultimo quarto di secolo, il Pat Metheny Group. Unico gruppo nella storia ad aver vinto sette Grammy consecutivi, il Pat Metheny Group ha occupato un territorio musicale quasi indefinibile che è accessibile a tutti i generi di ascoltatori, senza compromettere quell'integrità compositiva e di improvvisazione che è senza pari tra i gruppi di jazz del mainstream e contemporanei. Fondato da Metheny nel 1977, il PMG ha viaggiato instancabilmente in tutto il mondo, suonando in concerti che hanno fatto il tutto esaurito, esibendosi in festival e club in più di quaranta paesi, divenendo una delle band più attive e popolari. Ogni nuovo album e tour sono attesi con appasionata aspettativa e speculazione; è una band con una creatività irrefrenabile, che ha saputo costantemente sorprendere e dilettare i fans con l'inatteso, pur mantenendo l'eterna promessa di immagnazione e pura melodia che è stata invocata delle note del loro primo album. Il nucleo del PMG si è mantenuto eccezionalmente costante nel corso dei quasi 28 anni di storia. Metheny ha trovato in Lyle Mays un pianista brillante ed un musicista di idee molto simili alle sue. Nel 1980 alla coppia si è aggiunto il bassista Steve Rodby, la cui versatilità ed esperienza sia con il basso acustico che con quello eletrico hanno conferito alla band quella solida base rock che l'ha supportata durante le sue varie fasi evoluitive. Nel 2002 al trio si sono uniti un nuovo entusiasmante batterista di origine messicana, Antonio Sanchez, e l'innovtivo trombettista Cuong Vu, nato in Vietnam e cresciuto a Seattle. Con questo nuovo disco e tour, il PGM accoglie un nuovo membro, l'armonicista svizzero-americano Gregoire Maret, "uno di quei rari musicisti il cui talento trascende il suo strumento e quando è all'opera si riesce ad ascoltare il suono del suo spirito" (Pat Metheny). Con The Way Up, il loro dodicesimo album (e il loro primo disco su etichetta Nonesuch), il PMG ha alzato la posta in gioco su tutti i fronti in modo significativo. "The Way Up" è il più ambizioso e coesivo sforzo compiuto da Metheny e dal pianista e collaboratore di lunga data Lyle Mays, un'unica e continua composizione di 68 minuti che mette insieme in modo magistrale le lezioni apprese durante i quasi trent'anni trascorsi insieme come band per consegnare un disco di profondità strutturale senza precedenti e di sconfinata immaginazione. Metheny spiega che vi è un'integrità compositiva tale che si può considerare l'album come un solo unico pezzo. Ciascuna parte della struttura è supportata e si sviluppa nel tempo e ci sono delle connessioni tra le cose che vengono rivelate lentamente nel corso dell'intera opera. "The Way Up" è una esilarante documentazione di uno dei più importanti musicisti jazz che guida la sua band verso un territorio vigoroso e fresco. Le implicazioni di questa musica, con il suo profondo attingere alla "tradizione" in tutte le sue manifestazioni, combinate a quella chiarezza senza tempo e nello stesso tempo lungimirante che è impressa in tutta la produzione di Metheny, sono di buon auspicio per un passaggio sicuro del jazz verso il nuovo secolo. Nel febbraio del 2005 il PMG ha intrapreso un vasto tour mondiale attraverso gli Stati Uniti, l'Europa e l'Asia. La band si esibirà con "The Way Up" in tutta la sua interezza e con brani estrapolati dal repertorio della loro lunga storia. Si tratta sicuramente dell'evento dell'anno.
PAT METHENY GROUP live in ITALIA:
mercoledì 15 giugno a Villafranca (VR) @ VENETOJAZZ al Castello Scaligero - Poltronissime numerate (settori B e C) + gadget Veneto Jazz: euro 70,00 + 8,00 prevendita - in vendita solo presso Veneto Jazz e Eventi - Primi posti (poltrone numerate, compresi settori A e D): euro 55,00 + 7,00 prevendita - Secondi posti (poltrone numerate): euro 35,00 + 5,00 prevendita - Non numerati: euro 25,00 + 3,00 prevendita
giovedì 16 giugno (con BB King) a UDINE @ Piazzale del Castello di Udine; info: www.euritmica.it
sabato 18 giugno a Ascoli Piceno @ Piazza del Popolo;
domenica 19 giugno a BARI @ Teatroteam;
lunedì 20 giugno a ROMA @ Stadio Centrale del Tennis - ore 21.00 Biglietti tra € 23 e € 45 a seconda degli ordini di posti;
martedì 21 giugno a MILANO @ Mazdapalace.
Articolo del
15/06/2005 -
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