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Sulla stampa internazionale i primi commenti alla notizia di una reunion dei VAN DER GRAAF GENERATOR sono stati nell’ordine di “il sogno diventa realtà”, “25 anni di attesa giunti a buon fine” eccetera. In effetti uno dei gruppi di culto degli anni fra i ’60 e i ’70, per comodità di definizione collocato spesso nella scena progressive-rock, ma in realtà geniale proprio perché musicalmente unico e inclassificabile, si erano sciolti ufficialmente nel 1978, quando già alcuni dei suoi membri originali avevano smesso di dedicarsi alla musica a tempo pieno. Ma ora i 4 membri storici PETER HAMMILL, DAVID JACKSON, HUGH BANTON e GUY EVANS, si riuniscono con il nome VAN DER GRAAF GENERATOR. E non solo. Infatti il 25 Aprile scorso è stato pubblicato un doppio cd di materiale inedito, composto dal gruppo nel 2004, intitolato PRESENT, a 30 anni di distanza dal precedente con questa formazione. Passo indietro. I VAN DER GRAAF GENERATOR alla fine degli anni ’60 cominciano a farsi strada con una loro particolarissima visione musicale, del tutto inclassificabile, lasciano trapelare elementi di musica jazz, elettronica, classica, blues e soul che però trasformano completamente, suonano musica sperimentale nel senso più vasto possibile del termine, sono un quartetto rock, ma senza chitarre, utilizzano strumenti come organo, flauto, sassofono, piano, che loro stessi modificano per produrre suoni poi arricchiti con raffinatissimi effetti di sovraincisione. Cose incredibili in un’epoca nella quale si registra a 16 tracce. Album come PAWN HEARTS (1972) e STILL LIFE (1976) catturano al meglio l’essenza di una band che tuttavia è nella dimensione live che si esprime al meglio. In effetti fra il 1969 e il 1978 i VDGG trascorrono interi anni in tour particolarmente impegnativi - proprio in Italia hanno il loro zoccolo duro, un pubblico adorante e vastissimo. Le esibizioni dal vivo sono flussi visionari di musica elettronica solcati dalla voce peculiare di Peter Hammill e accompagnati dalla batteria ossessiva di Guy Evans. Un’esperienza incredibile che in alcuni anni porta i vari membri del gruppo a cercare respiro in esperienze soliste (alle quali peraltro collaborano spesso anche gli altri VDGG). Peter Hammill è certamente quello che negli anni ha ottenuto maggiore visibilità con una produzione musicale sempre originale e molto varia che gli ha procurato nell’Ottobre 2004 anche un Premio Tenco alla carriera. Nel frattempo la riunion con Jackson, Banton e Evans era già realtà: nel febbraio 2004 i 4 musicisti si erano rivisti e avevano cominciato a comporre il materiale che compone PRESENT e a pensare ad un tour insieme. “E’ che ultimamente ci eravamo rivisti troppo spesso in occasione di funerali di gente che lavorava per noi…” scherza Peter Hammill.
VAN DER GRAAF GENERATOR live in ITALIA:
sabato 11 giugno a MILANO @ Conservatorio Prezzi: (€) 30,00 + prev. (Settore E) 35,00 + prev. (Settore D) 40,00 + prev. (Seconda Poltrona) 45,00 + prev. (Prima Poltrona) 55,00 + prev. (Potronissima)
lunedì 13 giugno a ROMA @ Centrale del Tennis Prezzi: (€) 30,00 + prev. (Posto Unico a Sedere)
sabato 18 giugno a Gardone Riviera @ Il Vittoriale
Articolo del
12/06/2005 -
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