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Spesso considerati dalla stampa e dalla critica internazionale i Clash irlandesi, gli Stiff Little Fingers, formazione nata a Belfast nel 1979, suonano punk da oltre vent’anni. Quello che può sembrare a prima vista un complimento, e un paragone con i Clash, non può che sortire quest’effetto, è però spesso stato fonte di inevitabili confronti con la punk band per definizione. E in effetti alcuni punti in comune tra le due formazioni esistono: entrambi hanno debuttato alla fine degli anni ’70 imponendosi tra le colonne portanti del punk rock internazionale, hanno sempre interpretato la propria musica come strumento fortemente politicizzato, hanno predicato l’amore per il reggae e hanno imposto un’immagine di band sull’orlo della disperazione e avvolta da un senso di isolamento. "Inflammable material", l’album del debutto, datato 1979, segnò l’inizio del successo per gli Stiff Little Fingers. Le due canzoni “Alternative Ulster" and "Suspect Device", contenute nell’album, guadagnarono alla band la stima e il rispetto di tutta la critica musicale. Appassionate e insieme feroci cronache di vent’anni di lotta e violenza nell’Irlanda del Nord, questi due brani hanno contribuito a lanciare la band nell’olimpo musicale internazionale e a siglare un accordo con la Chrysalis Label nel 1980. Dopo questo primo lavoro, la band pubblica altri quattro album nei successivi due anni: "Nobody's Heroes" (1980), "Hanx" (1980), "Go for It" (1981) e "Now Then" (1982). Ma la generale apatia con la quale gli stessi furono accolti dal pubblico e i continui confronti con i Clash non hanno giovato alla formazione irlandese, tanto da provocare, nel 1982, un primo scioglimento del gruppo. Nel 1987 Jack Burns, frontman e leader del gruppo, sperando in un ritorno del genere punk, riassembla la band con la collaborazione di una nuovo bassista, Bruce Foxton con i quali gli Stiff Little Fingers ritrovano vigore. Da allora, come testimonia la lunga serie di pubblicazioni, non si sono più fermati. Nel 1988 escono infatti "Live and Loud!" e "No Sleep 'til Belfast", seguiti l’anno successivo da "See You up There!". Nel 1994, dopo una pausa riflessiva durata quasi quattro anni, escono "Flags & Emblems", "Get a Life", "Fly the Flags", e "Harp". Altra breve pausa, fino al 1997, anno di "Tinderbox", seguito nel ’99 da "Pure Fingers Live: St. Patrix 1993". Nell’agosto del 2003 è uscito l’ultima fatica degli Stiff: "Guitar and Drum", realizzato in Inghilterra per conto della Emi. Diverse nuove canzoni sono state composte per questo album, tra le quali la singolare "Strummerville", dedicata a Joe Strummer.
STIFF LITTLE FINGERS live in ITALIA:
il 6 maggio a Scandiano (RE) @ Corallo Rock Club il 7 maggio a Ponderano @ Babylonia
Articolo del
04/05/2005 -
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