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Gli Hot Tuna nascono alla fine degli anni '60, costola dei Jefferson Airplane, per volontà del cantante Jorma Kaukonen e del bassista Jack Casady. Il loro repertorio abbraccia classici della musica popolare statunitense, passando dal folk al blues, con una particolare predilezione per quest'ultimo e una tendenza alla jam session e all'improvvisazione.
I due arano amici di lunga data, cresciuti insieme a Washington D.C. e suonando nel gruppo Triumphs. Dopo aver seguito la famiglia, che per il lavoro del padre si era trasferita nelle Filippine, Kaukonen torna negli Stati Uniti in tempo per l’avvento della psychedelia e si stabilisce a San Francisco dove co-fonda i Jefferson Airplane nel 1965, seguito a breve da Casady: insieme contribuiranno al massiccio successo del gruppo alle fine degli anni ’60.
Gli Hot Tuna — ma l’idea originaria del nome era Hot Shit — iniziano a prendere forma nel 1969, mentre ancora Kaukonen e Casady erano membri attivi della band e facevano sporadiche apparizioni in duo. Come trio, con Will Scarlet all’armonica (e occasionalmente Marty Balin e Spencer Dryden dei Jefferson) gli Hot Tuna debuttarono nel 1970 con Live At The New Orleans House, album di blues tradizionale e ragtime (di fatto un tributo di Kaukonen alla sua infanzia musicale).
Il secondo album, First Pull Up Then Pull DOwn (1971), aggiunse alla formazione l'anziano violinista di colore John Creach (anche lui nei Jefferson) e sostitui` gli strumenti acustici con quelli elettrici, formulando lo stile definitivo degli Hot Tuna: una energica batteria country, un pigolante violino blues-jazz, le chitarre sornione e divertite, voci da grammafono degli anni '20. Il tutto all'insegna di un'aria di festa e di disimpegno, anche nel caso della lunga jam Keep Your Lamps Trimmed And Burning.
Gli Hot Tuna pervenirono cosi` alla forma smagliante di Burgers (Grunt, 1972), soprattutto nell'impeccabile Sea Child e nella vignetta strumentale di Water Song. Il loro roots-rock e` quantomeno eterodosso, spesso fantasioso, sempre umoristico. Cio` non toglie che il complesso sia specializzato in ballate delicate e intimiste come True Religion, Highway Song, Keep On Truckin'.
Con The Phosporous Rat nel 1974, sia Casady che Kaukonen hanno ufficialmente lasciato i Jefferson Airplane (mentre Creach invece resta e lascia il duo). Affiancati da diversi musicisti, Casady e Kaukonen fanno uscire nel 1975 America’s Choice e Yellow Fever.
Il sound si fa sempre piu` elettrico e sempre piu` "duro", e Hoppkorv (1976) presenta di fatto un gruppo di hard-rock che curiosamente si dedica quasi soltanto alle cover. Kaukonen vi inserisce comunque la sua fiaba impressionista Watch The North Wind Rise.
Escono poi nel ’78 Double Dose e nel ’79 Final Vynil, ultimo album prima dell’annuncio dello scioglimento della band.
Jorma Kaukonen registra l’album solista Jorma (RCA, 1979) e più tardi si unisce ai Vital Parts; anche Casady fonda un gruppo new wave, SVT.
Nel 1984 entrambi tornarono alle radici: Casady si riunì all’altro ex-Jefferson Balin e a Paul Kantner nella KBC Band, mentre Kauknen si dedicò di nuovo al folk e blues acustico.
Dopo qualche concerto insieme, si riformarono ufficialmente nel 1986: nel ’90 la loro line up includeva Michael Falzarano, cantante polistrumentista. In quell’anno incisero Pair A Dice Found, la prima raccolta di nuovo materiale registrato in studio da circa dieci anni, a cui seguirono una serie di live, tra cui Live at Sweetwater (1992), Splashdown (1997)e And Furthermore (1999) .
Nel 2003 sia Casady che Kaukonen tornano a realizzare due album solisti: il primo fa uscire Dream Factor, un disco che spazia dal rock al funk al soul , con canzoni nuove e un impressionante cast di ospiti: Paul Barrare, Ivan Neville, Jorma Kaukonen, Warren Haynes, Box Set, Fee Waybill and Doyle Bramhall II; con il suo Blue Country Heart , Kaukonen interpreta un capitolo poco noto della storia della canzone americana: il disco è una raccolta di rural blues songs dal 1920 al 1930, scritte da compositori bianchi (Jimmie Rodgers, i Delmore Brothers, Slim Smith, Washington Phillips, Cliff Carlisle e Jimmy "The Singing Governor" Davis), un mix di bluegrass, country e country blues che si aggiudica la nomination per il Grammy 2003.
Nella formazione attuale, oramai parte integrante della famiglia Hot Tuna, il mandolinista Barry Mitterhoff, con il suo background di bluegrass e di esperienze musicali con la Metropolitan Opera e il New York City Ballet.
HOT TUNA (Jack Casady - Jorma Kaukonen & Barry Mitterhoff) live in ITALIA:
merc 30 marzo - C Side (ex Propaganda), Milano Infoline & tickets: 02 7740 6383 / 6376 / 6372 ; 02 58310682 ; Tickets online: www.ticketone.it
ven 1 aprile - Naima Club , Forlì Infoline & tickets: (+39).0543.722728 ; naima@naimaclub.it ; www.naimaclub.com
sab 2 aprile - 'Festival Internazionale di Mandolino' - Teatro Cargo, Genova Infoline & tickets: 010.694240 ; info@teatrocargo.it ; www.teatrocargo.it
dom 3 aprile - Maison Musique, Torino Infoline & tickets: (+39).011.9561782 ; info@maisonmusique.it
Articolo del
30/03/2005 -
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