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Riconosciuto come uno dei migliori ed originali chitarristi in circolazione , Holdsworth e' un pioniere dello stumento, sempre pronto ad esplorare nuovi campi della musica, ad ampliare le sue conoscenze e sperimentare nuove soluzioni . --------------- Nato nello Yorkshire, Inghilterra, Holdsworth si avvicina alla chitarra intorno ai diciassette anni , piuttosto tardi se si pensa al livello che ha raggiunto oggi ma comunque in tempo per entrare nel circuito musicale britannico, iniziando collaborazioni con gruppi e personaggi che in seguito entreranno nella storia del rock come i Gong , Bill Bruford , U.K. , e con stumentisti come Jean Luc Ponty, Tony Williams' Lifetime , Soft Machine . Nonostante si fosse gia' messo in luce per la sua versatilita' di musicista nel corso di queste collaborazioni , Holdsworth sentiva di non esprimere se stesso in modo completo e soddisfacente . Fu cosi' che nel 1980 gli I.O.U. si affacciarono sulla scena musicale inglese . Nel progetto creato da Holdsworth facevano parte il bassista Paul Carmichael, il batterista Gary Husband ed il cantante Paul Williams. Il gruppo realizza l'album di debutto omonimo negli Stati Uniti e per la prima volta si comprende il viaggio musicale del chitarrista, in un disco dove abilita' e scelte sonore si fondono in un amalgama di jazz e rock progressivo unico. Dopo parecchi mesi di tour con questo organico, Carmichael ed Husband lasciano il gruppo ed al loro posto vengono reclutati il bassista Jeff Berlin ed il batterista Chad Wakerman; Berlin aveva gia' lavorato con Gil Evans, Ray Barretto e Bill Bruford , Wakerman faceva invece già parte del mondo musicale del grande Frank Zappa. E' in questo periodo che Holdsworth finisce sotto gli occhi di un altro illustrissimo chitarrista, Eddie Van Halen, il quale rimane talmente colpito dalla sua tecnica espressiva che ne parla alla sua casa discografica - la Warner - riuscendo a farlo mettere sotto contratto. Iniziano cosi' le registrazioni di "Road games", disco del quale Holdsworth non rimane pienamente soddisfatto a causa della poca comprensione della sua musica da parte della Warner ma che paradossalmente pero' vince il Grammy Award edizione '84 come "miglior rock strumentale" e , grazie all'interesse dei media crea al chitarrista un'ottima fama. Dopo la separazione dalla Warner Bros, Holdsworth firma con la Cream Records, dalla quale ha piena liberta' di movimento per le proprie scelte musicali e per la quale realizza tutti gli album successivi, da "Metal fatigue" (1985) a None Too Soon (1996) e quindi "The Sixteen Men Of Tain", pubblicato da Polydor Japan - 1999. L'ultimo lavoro in studio di Allan Holdsworth si intitola "ALL NIGHT WRONG" registrato con Jimmy Johnson al basso e Chad Wackerman alla batteria. E’ uscita invece da poco per la Alternity Records "Against The Clock", un doppio cd che ripercorre oltre venti anni di carriera in nove album. La collection comprende anche due inediti. ----------------- ALLAN HOLDSWORTH TRIO live in ITALIA: giovedì 17 febbraio a MONTECAVOLO (RE)@ CIRCOLO CULT. KLAKSON; il 18/2 a PONTASSIEVE @ TEATRO ACCADEMIA; il 19/2 a SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) @ BITCHES BREW JAZZ CLUB; il 20 e 21 febbraio a ROMA @ BIG MAMA CLUB - Ingresso 20 Euro; il 22/2 a BRESCIA @ SECONDA CLASSE; il 23/2 a PISA @ BORDERLINE; il 24/2 a PONDERANO @ BABYLONIA CLUB.
Articolo del
17/02/2005 -
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