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Ricordate gli AFGHAN WHIGS? No? Allora sarà il caso di rinfrescarVi la memoria perché rischiate di esservi scordati un pezzo importante di storia della musica: gli Afghan nacquero insieme al movimento grunge che prese le mosse da Seattle e, se non seguirono le sorti di band molto più note al pubblico, è solo perché non sempre la qualità della musica paga; ciò non toglie che i loro tre album (“GENTLEMAN”, “BLACK LOVE” e “1965”) siano stati tessere impedibili del puzzle musicale che in quegli anni, grunge o indie che fosse, portò una ventata di nuove emozioni nei nostri cuori affamati di musica. Ora: gli Afghan si sciolsero alcuni anni fa ma la mente creativa del gruppo, il nebuloso GREG DULLI, non ha certo abbandonato la sua vena musicale e c’è di che esserne stracontenti. DULLI ha dato il via ad un nuovo progetto musicale che si chiama “THE TWILIGHT SINGERS” dove finalmente, libera dalle pressioni di ogni fenomeno discografico passeggero, la sua anima innamorata e sofferente ha trovato modi e spazi per esprimesi appieno. “Tutta la mia musica parla d’amore”, sottolinea lo stesso DULLI e, per quanto riguarda il terzo lavoro dei THE TWILIGHT SINGERS (“SHE LOVES YOU”, su etichetta “ONE LITTLE INDIAN”) lo descrive come un vero proprio esorcismo, un rito musicale col quale ha voluto chiamare a raccolta tutti i suoi demoni tirandoli fuori a forza dalla sua anima malata d’amore, per offrirceli trasformati in bellezza. L’album, oltre al sound intenso e maledetto di Greg Dulli, ricostruisce alcuni brani di singolare bellezza come “Strange fruit” (Nina Simone) e “A love supreme” (John Coltrane) e annovera, tra i musicisti, un certo MANUEL AGNELLI, musicista non proprio sconosciuto alle orecchie del rock italiano; la collaborazione tra i due gira anche intorno alla creazione dell’ultimo album degli AFTERHOURS (di cui Dulli è l’appassionato produttore) e, per quanto riguarda i TWILIGHT, non sembra un evento passeggero; MANUEL AGNELLI è infatti entrato a far parte ufficialmente della nuova line up dei TWILIGHT (naturalmente alla tastiera, ma suona anche la chitarra nella cover di “Summertime”) con l’appellativo, che metterà d’accordo molte sue fan italiane, de “il figo”. Un’esperienza imperdibile, un pezzo di storia e le tracce di un radioso futuro musicale… buon ascolto. ----------------THE TWILIGHT SINGERS (GREG DULLI FEAT. MANUEL AGNELLI)live in ITALIA:08 dicembre Firenze Auditorium Flog; 09 dicembre Roma Circolo degli Artisti + Marc Lanegan; 10 dicembre Roncade (Treviso) New Age Club; 11 dicembre Rimini Velvet Rock Club; 12 dicembre Torino Hiroshima Mon Amour; 13 dicembre Milano Rainbow.
Articolo del
07/12/2004 -
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