|
Cosa ti rimane da fare quando hai già raggiunto la vittoria? Questo il dilemma in cui si sono trovati i quattro ragazzi irlandesi, Tim Wheeler (chitarra e voce), Mark Hamilton (basso), Rick McMurray (batteria) e Charlotte Hatherly (chitarra), alla fine del 2002, quando si sono trovati ad essere ad un ottimo ed inaspettato livello di successo e fama, in seguito ai fortunatissimi album “1977”, “Nu-Clear Sounds” e “Free All Angels”. Partiti da un piccolo studio di registrazione nel Nord Irlanda, gli ASH cominciano a farsi notare ed apprezzare con il primo album “Trailer” pubblicato nel 1994 e con i primissimi concerti nei piccoli locali. E’ però in seguito al grande successo ottenuto con il secondo lavoro, “1977” che gli ASH danno il via ad un tour che tocca dapprima l’Inghilterra – registrando sold out ovunque – e poi il resto dell’Europa, Stati Uniti, Giappone e Australia. Il successo continua con i due album successivi, in particolare con “Free All Angels” (2001), un album che ospita ancora le chitarre elettriche e i suoni rock ma dal clima molto più pop e i suoni più curati: l’album raggiunge il primo posto in classifica. Dopo la realizzazione di questo album i quattro si trasferiscono in America per lavorare al disco successivo. “Ho sempre pensato che i dischi prodotti in America abbiano un migliore spessore sonico” dice Tim ridendo. “Sembra sempre che abbiano tecnici migliori, studi migliori, e così decidemmo di provare sulla nostra pelle”. Per la registrazione del nuovo album, infatti, vanno a Los Angeles e si affidano alle mani esperte del produttore Nick Raskulinecz (Foo Fighters,System Of A Down). Registrano un disco impostato non solo sulle qualità sonore di Tim, bensì sviluppato intorno alle capacità di ogni membro della band, con una divisione dei pesi e dei ruoli estremamente equilibrata. “Suonavamo meglio come musicisti” continua Tim. “Credo che si trattasse di una vera fiducia nei confronti del nostro lavoro: era quella la cosa nuova” Il risultato di questo nuovo lavoro è “Meltdown”, 11 brani di puro potere rock che mostrano anche il lato “oscuro” degli ASH. “Il disco ha una forte consistenza e suonerà alla grande dal vivo, è infatti proprio il nostro sound live a venire fuori nella maniera più fedele”. ----------ASH live in ITALIA: domenica 7/11/2004 a TORINO @ HIROSHIMA MON AMOUR in VIA BOSSOLI 83 ZONA LINGOTTO STAZIONE TORINO SUD; lunedì 8/11/2004 a MILANO @ MAGAZZINI GENERALI in VIA PIETRASANTA 14; martedì 9/11/2004 a NONANTOLA MO @ VOX CLUB in VIALE V. VENETO 13.
Articolo del
05/11/2004 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|