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Andy White
Andy White e il suo folk d'Irlanda e d'Australia
Buttrio (UD)
22/10/2004
di
Susanna Ascenzi Barberini
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Andy White, songwriter nato a Belfast, poeta e cantastorie, arriva in Italia a presentare il nuovo album intitolato "BOY 40", uscito il 1° settembre 2003 per la nuova etichetta britannica Floating World, distribuito da Universal in Inghilterra e da IRD in Italia. Andy è cresciuto circondato dalle bellezze Irlandesi e dalla violenza dei terroristi. Suo padre è uno scrittore politico, sua madre è stata una pianista. Musica e parole scorrono da sempre nella famiglia di Andy. Con 11 album all’attivo, un award come miglior songwriter irlandese e un libro di poesie, Andy si trasferisce nel 2002 a Melbourne in Australia, dove scrive e registra un album dall’acuto senso artistico ispirato da queste esperienze estreme. Dal suo primissimo album ‘Rave on Andy White’, Andy ha sempre causato tumulti. Il titolo era riferito a una poesia di W.B. Yeats (o a una canzone di Van Morrison: scegliete voi!). La copertina ritraeva un cantante bohemien punk folk di Belfast che sembrava un giovane Bob Dylan irlandese. La canzone ‘Religious Persuasion’ è stata uno schiaffo in faccia a coloro che uniscono religione e violenza. Nella recensione dell’album il Melody Maker ha proclamato “Quest’uomo è un genio” e Andy White è arrivato. Dalle sue parole: “Sono cresciuto vedendo che la musica folk divideva la gente. Volevo scrivere nuova musica folk per il mio paese, unendo le nostre tradizioni con la musica rock che amiamo e il nuovo futuro politico in cui abbiamo sperato. Ho smesso di scrivere poesie e ho impugnato una chitarra acustica quando ho sentito la canzone di John Lennon ‘Give Peace A Chance’. Mettere entrambe le cose insieme, questo è tutto.” Andy ha suonato con i grandi nomi della musica irlandese e ha scritto con personaggi del calibro di Peter Gabriel e Neil Finn (Crowded House). E’ stato uno dei membri del supergruppo alternativo ALT insieme a Liam O Maonlai (Hothouse Flowers) e Tim Finn, e ha avuto album prodotti da John Leckie e Kim Fowley. Pochi inverni fa Edoardo Bennato è andato a Dublino e lui e Andy hanno passato settimane intere scrivendo e registrando insieme sia a Dublino che a Napoli, città natale di Edoardo. Il nuovo album BOY 40 è stato scritto a Londra e Melbourne. E’ un album di guerra e pace, sullo scoppio della guerra nel Golfo e, ancor prima, in Afghanistan, e su come trovare una nuova casa nel sole. BOY 40 canta di ‘Italian Girls On Mopeds’ (le ragazze italiane sui motorini) – scritta dopo aver suonato al WOMAD di Palermo – e narra delle conseguenze del bombardamento a Bali. Tutto visto attraverso gli occhi di un ragazzo di Belfast cresciuto in Irlanda negli anni del terrorismo (vedi ‘The Fortune Teller’s Right’). Andy è stato introdotto all'emisfero Sud dai fratelli Finn e si è trasferito in Australia dopo il successo di una sua canzone intitolata 'Coz I'm Free' che parla del campione Olimpionico dei 400 mt. Cathy Freeman. L'album contiene canzoni pop registrate a Londra, canzoni di protesta registrate in Australia e canzoni d'amore scritte in Italia e Canada. Nelle canzoni d'amore, le relazioni sono tormentate e finiscono a causa sia di eventi esterni che di dolori interiori. Fin dal suo primo demo, Andy ha sempre suonato tutti gli strumenti sui suoi album. Le registrazioni sono state seguite e co-prodotte da Simon Polinski (The Church, ALT) e Stuart Crichton (Sugababes, Narcotic Thrust). ---------- ANDY WHITE live in ITALIA: il 22/10/2004 a Buttrio (UD) @ "Folk Club"; il 23/10/2004 a Rimini @ "Velvet" (supp. Paolo Benvegnù); il 24/10/2004 a Correggio (RE) @ "Galera".
Articolo del
22/10/2004 -
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