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Pistoia è pronta a festeggiare le nozze d'argento con il blues. Venerdì 16 luglio, in Piazza Duomo, si aprirà la 25a edizione del "Pistoia Blues Festival". La manifestazione, organizzata dall'associazione culturale Blues In e dal Comune di Pistoia, in collaborazione con la provincia di Pistoia, Toscana Musiche e la Regione Toscana, presenta un calendario di notevole livello, che porterà in Piazza Duomo tutti gli appassionati di blues. Ospiti d'onore della serata inaugurale sarà il G3, super gruppo formato dai virtuosi della chitarra Joe Satriani, Steve Vai e Robert Fripp. Ma ci saranno anche il promettente Sonny Landreth e il bluesman Buddy Guy. ----------Ma è la seconda serata, quella di sabato, a procurare le maggiori attese, con le previste esibizioni di Steve Winwood, Gary Moore, John Mayall, Otis Rush, Alvin Lee e Joe Galullo. ------------------------Steve Winwood: ha appena quindici anni e una voce che già gli vale paragoni con Ray Charles quando, insieme al fratello maggiore Muff, si unisce allo Spencer Davis Group, una delle band di punta del rhythm and blues revival inglese. E' il 1963, e il giovanissimo vocalist e polistrumentista (a suo agio indifferentemente con organo, pianoforte e chitarre) diventa una delle stelle più precoci della storia del rock, caratterizzando con il suo inconfondibile stile hit internazionali come "Gimme some lovin' " e "I'm a man" (di cui è coautore). Passano solo quattro anni e il poliedrico Winwood è già pronto per l'avventura più ambiziosa della sua carriera, i Traffic: attraverso diversi cambi di formazione che lo vedono collaborare con musicisti come Dave Mason, Chris Wood e Jim Capaldi (quasi un alter ego musicale, quest'ultimo), il musicista di Birmingham dà sfogo al suo periodo di massima vena creativa, mescolando jazz, folk, rock progressivo, psichedelia e r&b in dischi epocali come "Mr. Fantasy" (1967) e "John Barleycorn must die" (1970). Del '69 è la brevissima avventura dei Blind Faith, primo supergruppo della storia del rock che include al suo fianco gli ex Cream Eric Clapton e Ginger Baker e il bassista/violinista Ric Grech (un solo album omonimo, pubblicato dalla Island). Sciolti i Traffic dopo alcuni dischi in formazione allargata a percussionisti e session men di scuola soul, Winwood si dedica a partire dal 1977 ad una carriera solista inizialmente prodiga di soddisfazioni commerciali, con album più marcatamente pop e di raffinata fattura come ARC OF A DIVER, ROLL WITH IT e BACK IN THE HIGH LIFE (il suo maggior successo di vendita in assoluto). Lo scorso anno ha pubblicato ABOUT TIME, registrato in trio dal vivo in studio e pubblicato dalla nuova etichetta di proprietà del musicista, Wincraft. --------------------La carriera dell'irlandese Gary Moore è iniziata negli anni '60 e ha attraversato diversi generi musicali. Nato a Belfast il 4 aprile 1952, si è formato ascoltando Beatles ed Elvis, ma seguendo in seguito le evoluzioni di Jimi Hendrix e dei principali bluesmen britannici come John Mayall o Peter Green. Il primo gruppo di Gary Moore ful il power trio Skid Row. Sostituì poi Eric Bell nei Thin Lizzy prima di iniziare una vera e propria carriera solista con il singolo "PARISIENNE WALKWAYS", inciso con Phil Lynott alla voce. Il singolo raggiunse la Top Ten spianando la strada al buon successo dell'album "BACK ON THE STREETS"; dopo un altro hit single con Lynott intitolato "OUT IN THE FIELDS" (nel 1985), Gary Moore esplorò le proprie radici celtiche con l'album "WILD FRONTIER" (nel 1987) ma fu con STILL GOT THE BLUES (nel 1990) che il suo talentò si realizzò completamente. Il disco, come il seguente "AFTER HOURS", vide la collaborazione di storici bluesmen come Albert King, B.B. King e Albert Collins. Nel 1994 Moore incise un album insieme a Ginger Baker e Jack Bruce, per proseguire la sua carriera solista l'anno seguente con un tributo al suo mentore: "BLUES FOR GREENY", dedicato a Peter Green. Dopo alcuni episodi sperimentali, Gary Moore è tornato al blues nel 2001, come recita il titolo del nuovo lavoro "BACK TO THE BLUES", giusto in tempo per essere tra i protagonisti di uno dei festival più importanti in Europa, il Pistoia Blues. ------------------------------Gran finale, infine, domenica 18 luglio, con Santana. --------------PISTOIA BLUES FESTIVAL: il 16 17 e 18 luglio 2004 a Pistoia @ Piazza Duomo.
Articolo del
16/07/2004 -
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