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Arriva dal Giappone in Italia, grazie alla produzione di Off Set, il Japanese New Music Festival, il festival musicale e performativo con il batterista e compositore Tatsuya Yoshida (Ruins - Zeni Geva - Painkiller di John Zorn), il polistrumentista Atsushi Tsuyama e il chitarrista Makoto Kawabata (Acid Mothers Temple), una piramide di suoni in libertà che si concretizza in ben otto differenti live set. I 5 concerti italiani del trio giapponese inizieranno con gli show solisti di ciascuno dei tre, seguiti da ogni sorta di combinazione in duo, per culminare nel concerto finale in gruppo. I tre si mescolano e decostruiscono tutti i generi di musica, dal rock psichedelico, prog, jazz, classica composizione contemporanea, sperimentale e musica etnica. Il sound del Festival non è riconducibile in categorie, il tutto è tenuto ben stretto da correnti sotterranee di filosofia Zappiana e la convinzione ferrea dell’importanza imprescindibile dell’umorismo, parte essenziale della musica…vista da oriente.
RUINS ALONE (Yoshida Tatsuya solo) Yoshida è il batterista/compositore/improvvisatore più innovativo della scena musicale giapponese. Abbandonata la formazione a due porta avanti da solo il progetto Ruins accompagnandosi a delle basi e mettendole in crisi con la velocità della sua inventiva.
TSUYAMA ATSUSHI solo Il fantasmagorico bassista degli Acid Mothers Temple mette in mostra le sue doti chitarristiche e vocali. Un viaggio in un mondo musicale di “false tradizioni”, da lui definito come "prog.rock > blues-ization plan".
KAWABATA MAKOTO solo Il demoniaco chitarrista degli Acid Mothers Temple rallenta di colpo abbandonandosi la sua chitarra a un drone-metal così denso che sembrerà difficile ammettere che proviene da una chitarra soltanto.
ZOFFY (Tsuyama/Kawabata) Zoffy è un duo che mette in scena la profonda cultura musicale dei suoi due componenti, spaziando dalla musica tradizionale dei trovatori al rock classico… il risultato è una musica che non suona come nient’altro che non sia Zoffy. Il duo crede che l’umorismo sia un elemento essenziale della musica, e lo rende ben chiaro con le proprie performance.
AKATEN (Tsuyama/Yoshida) Duo formato nel 1995 sotto la bandiera dell’irresponsabilità. Akaten è una discount-punk-band sperimentale, che raccoglie oggetti di uso quotidiano come bottiglie, forbici, spazzolini da denti e ne declama nomi e marchi fino a costruire canzoni unendo il concetto di basso costo a quello di massima resa sonora.
ZUBI ZUVA X (Yoshida/Tsuyama/Kawabata) Ensemble a cappella che spazia dal canto gregoriano alla musica etnica, dal do-wop allo screamo, ricorrendo pesantemente a ritmi irregolari. Ogni genere di idea è stravolta in chiave vocale, in liriche senza senso e in performance che trascinano il pubblico in un abisso di comicità e ammirazione. Zubi Zuva X fa del concetto di “abilità canora” un nonsense.
PSYCHE BUGYO (Tsuyama/Yoshida/Kawabata) Progetto nato dall’incontro tra le due grandi passioni di Tsuyama: i drammi in costume giapponesi e il rock britannico dei ‘60s/’70s. Il risultato è un autentico british rock accompagnato da testi sul mondo dei samurai, una sintesi ultra-personale tra oriente e occidente.
ACID MOTHERS TEMPLE SWR (Kawabata/Tsuyama/Yoshida) Gli Acid Mothers Temple sono ormai riconosciuti come il più grande e più estremo gruppo trip-psichedelico al mondo. I loro dischi continuano ad uscire a grande ritmo per etichette di ogni continente, così come le loro performance live si fanno via via più leggendarie. SWR è la formazione più battagliera della famiglia Acid Mothers Temple, con i due membri originari affiancati dal batterista dei Ruins. Il loro sound schizofrenico e schiacciasassi è destinato a polverizzare tutte gli aspiranti gruppi psichedelici del mondo ancora per lungo tempo.
ITALIAN TOUR 2014: 21 ottobre @ Blah Blah - Torino 22 ottobre @ Macao - Milano 23 ottobre @ Locomotiv Club - Bologna 24 ottobre @ MAME - Padova 25 ottobre @ Sinister Noise Club – Roma
Articolo del
20/10/2014 -
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