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C'è grande attesa per l'arrivo in Italia dei Lambchop, sicuramente una delle band più credibili uscite dal panorama musicale USA degli anni '90, a motivo del loro ‘inclassificabile’ suono, un ibrido tra country, soul, jazz, che è certamente un notevole ed originalissimo contributo alla musica contemporanea. ------- Basati a Nashville, in Tennessee, patria del country, i Lambchop sono in tutto e per tutto una creatura del cantante/chitarrista/compositore Kurt Wagner, oggi ultraquarantenne, attivo sulla scena fin dalla metà degli annni Ottanta con una band chiamata Posterchild. Il primo disco a nome Lambchop risale al 1993, con il singolo “Nine”, seguito dall'album d’esordio “I Hope You’re Sitting Down”: la strada verso un nuovo filone nella musica alternative americana (l’alternative country) era aperta. Il 1996 è l’anno della conferma di “How I Quit Smoking”, mentre nel 1997 “Thriller” rappresenta un punto di svolta: d’ora in poi l’eccletismo caratterizzerà i lavori dei Lambchop. Nel 1998 esce “What Another Man Spills” in cui sono presenti cover di Curtis Mayfield (“Love Song – Give Me Your Love”) e di Frederick Knight ("I've Been Lonely for So Long"). Il loro quinto disco, “Nixon”, fa il suo ingresso sulla scena musicale nella primavera del 2000, ed è da considerare il capolavoro dei Lambchop: una perfetta fusione di country e soul con una sequela di brani memorabili tra cui spicca "Up With People". Il successivo “Is A Woman” rappresenta, rispetto a "Nixon", un netto stacco, con Wagner che accantona quegli arrangiamenti sinuosi ed elaborati che avevano contraddistinto il suono dei Lambchop per abbracciare un sound jazzato spoglio ed intimista. ------- Siamo nel 2004 ed esce il loro ultimo lavoro: si tratta non di uno ma bensì due album dal titolo “Aw C’Mon” e “No You C’Mon On”.------- “Aw Cmon” / “No You Cmon” espande magnificamente il già noto canone country-soul-jazz dei Lambchop, per per fare posto anche a venature lounge, alla bossanova, al gospel-doowop ed ai soundtracks hollywoodiani. Sono ben 6, peraltro, i brani strumentali, alcuni dei quali tratti da una colonna sonora che è stata commissionata a Wagner per l’antico film muto di F.W Murnau “Sunrise” del 1927. Sono tutti molto brevi, belli ed essenziali, alcuni swinganti in stile C&W (“Timothy B. Schmidt”), altri (“Sunrise”) più tipicamente adatti ai titoli di apertura di un blockbuster hollywoodiano o addirittura ispirati a John Barry e Angelo Badalamenti. ----------------- Aldilà di questi inserimenti ex-novo, “Aw Cmon” / “No You Cmon” è una sorta di riuscita via di mezzo tra i due precedenti album dei Lambchop: il country-soul “Nixon” ed il più jazzato, intimista “Is A Woman”. Due brani del primo CD “Aw Cmon” esemplificano i due stili: “Four Pounds In Two Days” vede Wagner trasformarsi in una sorta di Isaac Hayes dell’epoca “Hot Buttered Soul” ma con le radici ben piantate a Nashville, mentre “Women Help To Create The Kind Of Men They Despise” è jazz puro, doloroso e intimista. ---------- Wagner ed i Lambchop, nel corso del tour italiano, si esibiranno con una formazione "ridotta" - rispetto alla produzione discografica - di 12 elementi, tra i quali non mancheranno il pianista Tony Crow ed il chitarrista Tony Tyler (a cui Wagner si è ispirato per intitolare lo strumentale "Being Tyler"). Un vero e proprio evento da non perdere. ------------ LAMBCHOP live in ITALIA: Mercoledì 28 aprile a BOLOGNA @ Link - Via Fioravanti,14 - Biglietto Euro 18,00 + 15% diritti di prevendita; Giovedì 29 aprile a ROMA @ Horus in Corso Sempione, 21 - Biglietto Euro 18,00 + 15% diritti di prevendita; Sabato 1° maggio a MILANO @ Rainbow in Via Besenzanica, 3 - Biglietto Euro 15,00 + 15% diritti di prevendita; Domenica 2 maggio a PONDERANO(BI) @ Babylonia in V.Borriana,56 -Biglietto Euro 15,00 + 15% diritti di prevendita.
Articolo del
27/04/2004 -
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