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Steve Hackett
Tre concerti per Hackett e le sue rivisitazioni dei Genesis
Torino
25/03/2004
di
Susanna Ascenzi Barberini
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Con i Genesis, il chitarrista Steve Hackett c'è rimasto per soli 5 anni - partecipando a "Nursery Crime" e concludendo la sua esperienza con "Wind And Wuthering" -ma sono bastati a garantirgli un posto elevatissimo nel cuore dei fans di quella amatissima band di prog romantico. Diciamo un paio di gradini sotto a Peter Gabriel e quasi appaiato a Phil Collins. La carriera solista di questo virtuoso della chitarra (elettruca o acustica per lui pari sono) è iniziata nel 1975, quando era ancora con i Genesis e pubblicò "Voyage of the Acolyte". Il primo "solo" a tutti gli effetti è "Please Don't Touch" del 1978, a cui seguirono "Spectral Mornings", che è forse il suo album più noto, "Defector" del 1980, "Cured" del 1981, "Highly Strung" (1983), che produsse l'hit single "Cell 151", Bay Of Kings" e "Till We Have Faces" (1983), "Momentum" (1988), e la consigliatissima antologia della Virgin "The Unauthorised Biography" del '92. In epoca più recente, Hackett ha pubblicato il live "There Are Many Sides To The Night" del '94, registrato in forma acustica al Teatro Metropolitan di Palermo, la suite strumentale "A Midsummer Night's Dream" del '97, e, per la gioia di tutti i fans dei Genesis, "Genesis Revisited" del '97, con rifacimenti di indimenticati cavalli di battaglia quali "Watcher of the Skies" e "Firth of Fifth". -----STEVE HACKETT live in ITALIA: giovedì 25 marzo @ Kubo a Torino --- venerdì 26 marzo @ 041 di Venezia Marghera ----- domenica 28 marzo @ Stazione Birra a Roma Ciampino.
Articolo del
25/03/2004 -
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