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Il suo ultimo lavoro di rilievo, "Wave", risale alla fine degli anni Settanta, ma Patti Smith sembra oggi ben intenzionata a fare in modo che la sua "legacy" non venga dimenticata. ----------- Nel 1973, insieme al chitarrista Lenny Kaye, ed al tastierista Richard Sohl, la Smith incide “Hey Joe” di Jimi Hendrix, uno dei primi singoli “indipendenti”. Il suo nome comincia a diventare uno dei più noti di un circuito “underground” che ha come tempio il CBGB’s di New York. Con il chitarrista cecoslovacco Ivan Kral e il batterista Jay Dee Daugherty, il gruppo attrae l’attenzione di Clive Davis, fondatore della Arista. Nel novembre 1975 John Cale produce l’album di debutto "Horses", contenente tra l’altro la “cover” di “Gloria”, il brano reggae “Redondo Beach”, e poesie in musica come “Birdland”. L’album, uno dei precursori della scena new wave, entrò nella top 50 americana. Dopo "Radio Ethiopia", del 1976, un infortunio costringe Patti a dedicarsi alla poesia, prima di tornare, nel 1978, con "Easter", che si avvale di un brano scritto con Bruce Springsteen, “Because the night”. Il singolo entra nella top 20, e traina un album prodotto da Jimmy Iovine, contenente tra l’altro “Rock and roll nigger”, uno dei “manifesti” della Smith. Nel 1979, Todd Rundgren produce "Wave", contenente “Frederick”, dedicata al futuro marito, Fred “Sonic” Smith, ex chitarrista degli MC5. Al massimo della fama, dopo un concerto da 70.000 persone allo stadio di Firenze si ritira dalle scene per sposarsi, avere bambini (due) e tornare alla poesia. ------- Dopo un lungo periodo di silenzio, dal '97 Patti Smith è tornata a farsi viva con "Peace And Noise", a cui ha fatto seguito "Gung-ho" del 2000, e l'antologia onnicomprensiva "Land", accompagnando il tutto con una serie di tourneè in giro per l'Europa. Fra l'altro, per chi non lo sapesse, c'è anche la Patti poetessa ed artista multimediale: "The art of Patti Smith" è il progetto che dal 20 marzo al 16 maggio prevede, in esclusiva per l'Italia, la mostra 'Strange Messenger', organizzata nel Padiglione d'Arte Contemporanea di Palazzo Massari di Ferrara e proveniente dall'Andy Warhol Museum di Pittsburgh. L'artista, presente al vernissage, terrà successivamente due concerti acustici, in compagnia di con Oliver Ray, Lenny Kaye, Tony Shanahan, e Jay Dee Daugherty, rispettivamente a Ferrara e Catania. Una buona occasione per riascoltare brani storici dell'epoca del CBGB's di New York, quali "Gloria", "Rock'n'Roll Nigger" e "Because The Night". ----------- PATTI SMITH live in ITALIA: il 22/3 al Teatro Comunale di Ferrara; il 23/3 all'Etnafest a Catania.
Articolo del
22/03/2004 -
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