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Ritorna nel nostro Paese l'icona della new wave, nonchè della world-music, David Byrne, che presenterà brani del nuovo recentissimo disco "Grown Backwards" e ripercorrerà il precedente "Look Into The Eyeball" e i maggiori successi dei Talking Heads. ----------Al grande pubblico risulta forse più facile associare il suo nome all’ esperienza dei Talking Heads, ma David Byrne ha all’attivo una carriera da solista altrettanto copiosa di avventure artistiche. Byrne ha sempre dato l’idea di vivere con fastidio qualsiasi forma di conformismo. Alla musica, hanno fatto seguito le esperienze come filmaker, i ripetuti flirt con il mondo della pittura, il teatro. ----------- Newyorkese di origini scozzesi, Byrne (1952) forma i Talking Heads nel 1975 insieme a Chris Frantz (batteria) e Tina Weymouth (basso). e al tastierista Jerry Harrison, il quartetto debutta con 77, “Psycho killer”, brano di punta dell’album, sintetizza il loro rock asciutto e sincopato, esaltato dal talento irrequieto e dalla surreale presenza di Byrne, che condurrà il gruppo attraverso molteplici mutazioni stilistiche raggiungendo i suoi vertici nella fusion funk-tribal-elettronica di REMAIN IN LIGHT (1980). Il quasi contemporaneo MY LIFE IN THE BUSH OF GHOSTS, inciso con Brian Eno, si guadagna accoglienze calorose da parte della critica,. Con l’opera “multimediale” TRUE STORIES (disco e film, 1986), Byrne si avventura, nella regia cinematografica (le prime incursioni nel mondo della celluloide risalgono però a STOP MAKING SENSE, suggestiva ripresa live di un concerto della band ad opera di Jonathan Demme). Da quel momento il musicista, amplia ulteriormente il suo raggio d’azione: nel 1987 vince un Oscar (in coppia con Ryiuchi Sakamoto) per la colonna sonora de “L’ultimo imperatore” di Bernardo Bertolucci, due anni dopo lancia un’etichetta discografica, la Luaka Bop, mentre a metà degli anni ’90 pubblica il primo libro di fotografia, altra sua grande passione a fianco di musica e cinema. La produzione solista, avviata quando ufficialmente è ancora un membro dei Talking Heads, ne rivela una volta di più la poliedricità, zigzagando tra i sapori brasiliani di REI MOMO e le influenze multiculturali di UH-OH, la spartana essenzialità rock di DAVID BYRNE e il “taglia e incolla” di FEELINGS, dove collabora, fra gli altri, con gli emergenti Morcheeba e con il Balanescu Quartet. -----------DAVID BYRNE live in ITALIA: il 21/3 a Reggio Emilia @ Palasport Giulio Bigi in Via Guasco 8, Reggio Emilia 42100; -------- il 22/3 a Milano @ Teatro Manzoni Via Manzoni 42, Milano; -------- il 23/3 a Udine @ Teatro Nuovo in P.za san Babila 3; -------- il 24/3 a Roma @ Cavea del Parco della Musica - Auditorium Parco della Musica in Viale Pietro de Coubertin, 00196 Roma; -il 20/4 Catania @ Le Cimineria in Viale Africa, Catania; ----- il 21/4 Bari @ Teatroteam in Via Prezzolini, 70121 Bari; -------- il 23/4 a Cascina (Prato) @ Teatro Politeama in Via Tosco Roma Gnola 656, 56021 Cascina; ------- il 24/4 a Torino @ Teatro Colosseo in Via Madama Cristina 71, 10125 Torino.
Articolo del
19/03/2004 -
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