|
Un tour per presentare il nuovo prodotto: non parrebbe una cosa nuova né tantomeno originale, ma in questo caso si sta parlando di un giornalista musicale, l'inglese Simon Reynolds, che ha annunciato tre date in Italia per la presentazione del suo ultimo libro pubblicato da ISBN Retromania (480 pagg., 26.90 €). E l'accoglienza, ci possiamo scommettere fin d'ora, non sarà inferiore a quella riservata alle rockstar, perchè Reynolds non è uno qualsiasi, ma è - abbastanza unanimemente - considerato tra più autorevoli critici musicali contemporanei, specialmente dopo aver pubblicato tre libri quali Post-punk 1978-1984, Hip-hop-rock 1985-2008 e Totally Wired che sono diventati in breve tempo dei "classici".
Ora, dopo il monumentale Post Punk, Reynolds torna a stupirci con un’analisi meticolosa e provocatoria della cultura pop degli Anni Zero. Retromania parte da una constatazione: un tempo il pop ribolliva di energia vitale: la psichedelia degli anni sessanta, il post-punk dei settanta, l’hip hop degli ottanta, il rave dei novanta. I Duemila sembrano invece irrimediabilmente malati di passato: i Police e i Sex Pistols tornano sul palco, i Sonic Youth e gli Einstürzende Neubauten rimettono in scena le loro storiche performance live, i negozi di dischi sono invasi da cofanetti celebrativi di vecchie glorie del passato. Le «nuove» band che riempiono le playlist dei nostri iPod saccheggiano e riciclano la musica dei decenni precedenti: il garage punk dei White Stripes, il vintage soul di Amy Winehouse, il synthpop anni ottanta di La Roux e Lady Gaga. Non solo la musica, ma ogni aspetto della nostra società sembra soffrire della stessa patologia. Basta pensare ai remake di film e telefilm di culto, alla moda del vintage, al revival della cultura hipster e mod. Perché non sappiamo più essere originali? Cosa succederà quando esauriremo il passato a cui attingere? Riusciranno gli artisti di domani a emanciparsi dalla nostalgia e a produrre qualcosa di nuovo? Queste alcune delle domande a cui Retromania - disponibile a partire dal 15 settembre - cerca di dare delle risposte.
Questo il dettaglio degli incontri italiani di Simon Reynolds:
Il 18 settembre 2011 Simon Reynolds sarà al Festival Arca Puccini - Pistoia. ore 10.30 Question Time: Nevrosi e John Vignola incontrano Simon Reynolds. Alle 15.00 Est/Ovest: Stati dell’arte - convegno con Simon Reynolds, Zakhar Prilepin, Jaroslaw Mikolajevski, Paolo Cognetti, John Vignola. Coordina Goffredo Fofi.
Il 19 settembre Simon Reynolds sarà a Roma. Alle 18 è atteso alla John Cabot University @ Aula Magna Regina del JCU Guarini Campus (Via della Lungara, 233) per una lecture dal titolo "MAKE IT NEW versus POSITIVISE THE REMAKE". In serata, sempre a Roma, Reynolds interverrà al Circolo degli Artisti. Dalle 21.30 presentazione del libro Retromania e a seguire dj set con l’autore e Lele Sacchi.
Il 20 settembre Simon Reynolds sarà a Milano. Alle 19.00 presentazione del libro Retromania alla Fnac di Via Torino, con l’autore interviene Carlo Antonelli. Dalle 22.00 all’Atomic bar (via panfilo castaldi) dj set con l’autore e Lele Sacchi.
Articolo del
16/09/2011 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|