|
Gruppo nato dalle ceneri dei At The Drive In, in cui i frontmen Cedric Bixler e Omar Rodriguez militavano, raccoglie il bagaglio musicale della vecchia band, arricchendolo di tocchi di psichedelia, power-rock e free jazz. Dopo l'abbandono della precedente formazione nel 2001, i due ragazzi, da sempre spiriti liberi e provocatori hanno dato alla luce una nuova creatura, che rispecchiasse maggiormente il loro stile e gusto. Ecco nascere i Mars Volta. Il loro primo disco "Tremulant EP" è stato accolto favorevolmente da molta stampa specializzata, che l'ha incensato per la sua visione originale del rock, che pur mantenendo un suono solido si lascia influenzare da altri generi. Uscito per la Gold Standard Laboratories Records, etichetta d'avanguardia che ha già prodotto The Locust, The Faint e Gogogo Airheart, ha posizionato il gruppo tra le formazioni di culto della scena americana attuale, accreditandolo come band promessa della nuova stagione. "De-Loused in the Comatorium" uscito nel 2003, è il primo sorprendente album della band, un'ora di noise, psichedelia e atmosfere cerebrali dedicata all'amico scomparso Julio Venegas. E' un concept album in cui il protagonista tenta di suicidarsi con un overdose di morfina. Anzichè morire entra però in coma trasformando l'album in un viaggio fantastico e avventuroso nei sogni del personaggio. I paesaggi sonori fanno da sfondo alle lotte tra bene e male, che si annidano nei posti più reconditi della coscienza di un uomo: alla fine del viaggio e del coma, il ragazzo si risveglia ma decide comunque di morire. La musica è sempre altamente evocativa e immaginativa, ciò si traduce anche nei loro live: chi ha avuto modo di assistere all'esibizione dei Mars Volta all'Independent Days 2003 è sicuramente rimasto colpito e trasportato dalla loro presenza on stage e dal suono energico e potente. Questa band ha un grandissimo potenziale che la proietta tra le migliori promesse del rock contemporaneo. I loro chiari riferimenti a Led Zeppelin, Fugazi, Jane’s Addiction, Can e Miles Davis, li rendono unici. La loro esplorazione del lato più psichedelico e progressivo del rock li delinea come capostipiti di un fenomeno, quello del psycho-rock, che sta prendendo sempre più piede. Un appuntamento chiave nella stagione del rock live autunnale previsto per: SABATO 29 NOVEMBRE 2003 AL RAINBOW CLUB – MILANO Via Besenzanica, 3, 02 4048399 - INFO: Indipendente Eventi e Produzioni – 0434 .208631 (Biglietto: 16,00 euro + 15% diritti di prevendita - Apertura porte: ore 20.00)
Articolo del
28/11/2003 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|