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Insieme a Sex Pistols e Clash, sono stati parte della Santa Trinità del punk britannico in epoca '77. I Buzzcocks, da Manchester, hanno praticamente inventato da soli le autoproduzioni indipendenti, quando nel '77 hanno pubblicato l'EP "Spiral Scratch", seminale nel definire le coordinate del primo punk UK. all'epoca, oltre al cantante Pete Shelley e al chitarrista Steve Diggle, della band faceva parte anche Howard Devoto, che poco dopo abbandonò il gruppo per formare i Magazine. Con la line-up comprendente Pete Shelley (guitar / vocals), Steve Diggle (guitar / vocals), Steve Garvey (bass), John Maher (drums), i Buzzcocks realizzarono una manciata di singoli di magistrale pop-punk (tra cui "Orgasm Addict", "Ever Fallen in Love", "Everybody's Happy Nowadays") poi raccolti nella imperdibile compilation "Singles Going Steady" e tre album ("Another Music in a Different Kitchen", "Love Bites", e "A Different Kind of Tension"). Nel 1981 il gruppo si sciolse. I Buzzcocks si riformarono una prima volta per un tour mondiale nel 1989, e poi in maniera più stabile nel 1993, con una nuova line-up (Shelley e Diggle con la nuova sezione ritmica di Tony Barber (basso) e Phil Barker (bateria), e con la pubblicazione dell'album "Trade Test Transmissions", a cui sono seguiti "All Set" (1996) e "Modern" (1999). L'ultimo album della band è il recentissimo "Buzzcocks", uscito in America per la Merge e in Europa per Cherry Red. Shelley, oltre ai Buzzcocks, ha avuto anche una intensa attività solista (è da poco disponibile la raccolta "The Best Of Pete Shelley" su etichetta Grapevine), e di recente si è anche riaccostato al "vecchio" amico Devoto, con il quale nel 2002 ha inciso un album dalle sonorità elettroniche dal titolo "buzzkunst". ----------BUZZCOCKS live in ITALIA ----- il 13 novembre 2003 a Roma all'Alpheus ----- il 14 novembre a Scandiano (RE) al Corallo ------- il 15 novembre a BASSANO DEL GRAPPA (VI)al LA GABBIA MUSIC CLUB.
Articolo del
12/11/2003 -
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