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Ivano Fossati nasce il 21 settembre 1951 a Genova. L'iter musicale di Fossati inizia dal rock progressive nei primi anni Settanta. Fossati entra a far parte dei Delirium, band sperimentale con cui conosce il suoi primi successi ("Jesahel" e la "Favola o storia del lago di Kriss"). I primi passi si muovono tra sintetizzatori, arrangiamenti sinfonici e flauti, uno stile antesignano di quel genere di cui saranno ottimi interpreti gruppi come Le Orme e la Pfm. Curioso e irrequieto, Fossati viaggia parecchio fra Europa e Stati Uniti alla ricerca di nuovi sound e nuove esperienze che lo portano a sperimentare la carriera da solista e ad allontanarsi progressivamente dagli esordi fino ad abbracciare la musica a tutto campo percorrendo molte delle strade possibili. Amando le collaborazioni con musicisti e artisti italiani e stranieri, Fossati mantiene questa formula nell'arco della sua carriera. Per esempio ha partecipato a dei lavori teatrali dagli anni Settanta ad oggi, ha scritto molte colonne sonore per i film di Carlo Mazzacurati, collaborato con musicisti italiani e stranieri soprattutto nell'ambito del jazz, ha scritto splendide canzoni per grandi interpreti da Patty Pravo a Fiorella Mannoia, da Ornella Vanoni ad Anna Oxa, Adriano Celentano. Schivo ed introverso, sin dai tempi di "La mia banda suona il rock" (1979), canzone che entra in classifica e che chiunque conosce, Fossati si può definire a pieno titolo un "anti divo". Nonostante questa sua tendenza caratteriale, sono le sue canzoni e i suoi album a conquistare il grande pubblico italiano: "Per niente facili", "La musica che gira intorno", "I naviganti", "700 giorni" (1986), "La pianta del tè", "Macramè" , sono le tappe fondamentali che ci portano all'Ivano Fossati attuale. La poesia di Fossati parla di libertà e di "solitudine armoniosa", dell'amore per la sua città e di scoperte continue, nuovi mondi da osservare, come testimonia l'album "La disciplina della terra" (2000), un piccolo sunto della poetica di Fossati, osservatore acuto e schietto dell'umanità e delle sue contraddizioni. L'11 maggio 2001 esce l'album strumentale "Not one word" e nello stesso anno Einaudi pubblica il libro-intervista Carte da decifrare nella collana Stile Libero. Dopo la pubblicazione, nel febbraio del 2003 del "Lampo viaggiatore", Fossati ha dato avvio ad un lungo Tour Acustico. Ecco le prossime date: 11 e 12 novembre 2003 - Matelica (MC) - Teatro Comunale; 14/11/03 - Cremona (CR) - Teatro Ponchielli; 17/11/03 - Como (CO) - Teatro Sociale; 18/11/03 - Novara (NO) - Teatro Coccia 19/11/03 - Pisa (PI) - Teatro Verdi; 21/11/03 - Rimini (RN) - Teatro Novelli; 22/11/03 - Rimini (RN) - Teatro Novelli; 24/11/03 - Bologna (BO) - Teatro Medica; 25/11/03 - Pavia (PV) - Teatro Fraschini; 28/11/03 - Trieste (TS) - Sala Tripcovich; 29/11/03 - Venezia (VE) - Palafenice; 01/12/03 - Rovigo (RO) - Teatro Sociale; dal 4 al 7 dicembre - Roma (RM) - Teatro Ambra Jovinelli; 10/12/03 - Orvieto (TR) - Teatro Mancinelli; 13/12/03 - Asti (AT) - Teatro Alfieri
Articolo del
11/11/2003 -
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